Aggiornato al 17/02/2019 02:56:40
01/02/2019

12 ORE DI BATHURST: CHE “PANORAMA”!

La Ferrari sarà presente come costruttore all’Intercontinental GT Challenge, il campionato organizzato da SRO che si basa su gare endurance di grande tradizione. La Casa di Maranello avrà dunque almeno una vettura ad ogni appuntamento, principalmente grazie al team HubAuto Corsa, iscritto all’intera stagione.

Si parte in Australia. Il campionato prenderà il via questo weekend con la 12 Ore di Bathurst, una gara che la 488 GT3 ha vinto non più di due anni fa grazie al team Maranello Motorsport. Al via non ci sarà però solo HubAuto Corsa, che affiderà la propria Ferrari a Nick Foster, Tim Slade e Nick Percat. Reduce dalla 24 Ore di Daytona gareggeranno sul circuito di Mount Panorama anche Paul Dalla Lana, Pedro Lamy e Mathias Lauda con la 488 GT3 di Spirit of Race.

Dopo l’Australia, il campionato si sposterà negli Stati Uniti dove a fine marzo è in programma la 8 Ore della California sulla pista di Laguna Seca. A fine luglio la serie disputerà la sua tappa europea con la 24 Ore di Spa, in Belgio, prima di trasferirsi a Suzuka dal 23 al 25 agosto per una gara di dieci ore. A chiudere il calendario dell’Intercontinental GT Challenge sarà, a fine novembre, un’altra grande classica del motorsport riportata in auge da SRO: la 9 Ore di Kyalami, in Sudafrica. A lungo tra le più prestigiose competizioni endurance del mondo, la gara si è disputata con qualche interruzione dal 1961 al 1988 e poi per tre volte dal 1998 al 2000. La Ferrari ha in questa gara vanta otto vittorie assolute (la prima nel 1962 con David Piper e Bruce Johnstone, l’ultima nel 1972 con Arturo Merzario e Clay Regazzoni) e cinque di categoria.

La concorrenza è numerosa. Ben sei le Mercedes AMG GT3.Il Mercedes-AMG Team Vodafone GT3, ha iscritto il sette volte campione della V8 Supercars Jamie Whincup associato a Shane van Gisbergen e al vincitore 2018 Craig Lowndes. Tra le altre “punte” i piloti ufficiali Maro Engel, Thomas Jäger e il campione del DTM 2018 Gary Paffett, oltre al vincitore di due anni fa David Reynolds. Confermato anche Raffaele Marciello con Maximilian Goetz e Maximilian Buhk

In casa Audi, tre volte campione nell’Intercontinental GT Challenge, e tre volte vincitrice a Mount Panorama, sulla R8 LMS GT3 più attesa ci sono Chistopher Mies-Christopher Haase-Markus Winkelhock.

Tra i piloti italiani c’è Ivan Capelli, che ancora una volta riprende casco e tuta per il piacere di correre sulla pista di Mount Panorama, 200 km a ovest di Sidney. Circuito vecchio stile di 6,21 km, propone 23 curve e un dislivello di 174 metri. Capelli sarà al volante di una Lamborghini Huracan. Edoardo Liberati è invece sulla Nissan GT-R KMG con Alexandre Imperatori e Oliver Jarvis.

E poi Aston Martin Vantage, Bentley Continental, Porsche con i vari Romain Dumas e Marc Lieb, BMW con Augusto Farfus e Martin Tomczyk, reduci dalla maratona di Daytona.

In totale in GT3 28 equipaggi e 10 brand, più altre tredici vetture nelle altre classi.

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