Aggiornato al 12/12/2017 09:37:42
14/05/2017

ALTRO FINE SETTIMANA DI DOPPIETTE NELLE GARE DEL GRUPPO PERONI

Federico Borrett (Bmw M3 E36 – Borrett Team) e Fabrizio Montali (Bmw 320i) sono i vincitori delle due gare della Coppa Italia Turismo disputate ad Adria, nel terzo weekend stagionale organizzato dal Gruppo Peroni Race. In 2° Divisione, nuova doppietta per Riccardo Ruberti (Seat Leon Supercopa Lr – Team Super 2000). In  Gara 1 nelle prime battute è il poleman Kevin Giacon (Seat Leon TCR - Gruppo Piloti Forlivesi) a prendere il comando, ma finisce KO dopo pochi giri per il cedimento di un semiasse che lascia pista libera al Borrett, alle cui spalle si accende il confronto per la piazza d'onore. Alla fine prevarrà Montali (Bmw 320i) davanti a Luigi Bamonte (Honda Civic Type R – MM Motorsport) ed Emiliano Giorgi (Seat Leon Cup Racer – BF Motorsport), in un confronto con continui rivolgimenti di fronte in cui ha detto la propria pure Alessandro Revello (Seat Leon Cup Racer).

Duelli a non finire anche in 2° Divisione dove, sotto alla bandiera a scacchi, ancora una volta passa per primo Ruberti, davanti a Francesco Palmisano (Renault Clio - Autostar) e Giorgio Fantilli (Alfa 147). Quest'ultimo è salito sul podio all'ultimo giro, dopo il contatto tra Rino De Luca (Honda Civic Type R – Team Super 2000) e Domenico Gaudenzi (Alfa GT Diesel – Cometa Racing)

In Gara 2 sono Borrett e Montali i mattatori della gara, in lotta per il primato per tutta la gara. A Montali  il sorpasso decisivo riesce nel corso del sedicesimo e terzultimo giro, alla staccata della Cavanella. Completa il podio Bamonte, capace di conquistare il primato in classe TCR, dove precede Giorgi e Revello. In 2° divisione è ancora Ruberti ad affermarsi, con una gara in controllo dal semaforo alla bandiera a scacchi salvo poi l’epilogo amaro quando a gara finita si trova senza freni andando ad impattare contro le barriere. costretto ad ammainare bandiera anzitempo per problemi di motore.

Doppietta per Luciano Tarabini (Porsche 997 GT3 Rsr - Autorlando)  nel secondo round della Coppa Italia GT. In Gara 1 Tarabini è stato impeccabile fin dal via, preso dalla pole position. Giro dopo giro il driver di Autorlando ha costruito un ampio vantaggio su Sergio Ghiotto (Renault RS01 - Bellspeed) che ha conquistato la piazza d'onore davanti a Jonathan Giacon (Porsche 997 Cup – Gruppo Piloti Forlivesi), quarto  Sergio Ramelli (Ferrari 458 GT3 Cup – Team Pellin), primatista nella propria classe. Completa la top five Domiziano Giacon (Bmw M3 – Gruppo Piloti Forlivesi.

Doppio successo anche per Claudio Francisci (Lucchini Bmw CN4 – Sci) nella prova del Master Tricolore Prototipi. In Gara 1 Francisci che parte in pole  ha un attimo di incertezza e lascia pista libera a Sandro Bettini (Norma M20F CN2 – Speed Motor), ma riconquista il primo posto al quarto giro, prendendo il comando delle operazioni, senza lasciarlo fino alla bandiera a scacchi, nonostante la ripartenza imposta dall'ingresso della safety car, dovuto al testacoda di Davide Pedetti (Tatuus PY012 CN2 – Pave Motorsport). In Gara 2 Francisci conquista il successo, nonostante perda il comando in partenza in favore di Randaccio. Il pilota della Lucchini riprenderà il comando dopo pochi giri, con una decisa infilata al Tornantino. Il duello per la vittoria si protrae fin quasi alla fine ma le posizioni non cambiano

Emerge Massimo Visani in entrambe le gare della seconda prova stagionale della Entry Cup, riservata alle Renault Twingo. In Gara 1 Visani prende il comando fin dalle prime battute, senza mollarlo fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle per la seconda posizione se la vedono Pietro Casillo, Paolo Silvestrini, Andrej Makarovic. Casillo riesce a imprimere la svolta tra il sesto e l'ottavo passaggio, quando segna una serie di giri veloci che gli permettono di prendere il comando del trio, Sotto la bandiera a scacchi precederà Silvestrini e Makarovic a breve distanza. In Gara 2 Visani concede il bis conducendo con autorevolezza il gruppo, rimontando dalla ottava posizione, da cui partiva per effetto dell'inversione della griglia di partenza sul risultato di Gara 1. Ottimo secondo Pietro Casillo, pure risalito dalle retrovie. Conquista in extremis il terzo posto Alessandro Palladini, dopo una bella lotta che ha coinvolto Silvestrini, Makarovic e Antonello Casillo.

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