Aggiornato al 17/10/2019 15:50:47
17/06/2019

ANCHE CIR E CRT IN SARDEGNA

Giandomenico Basso e Lorenzo Granai su Skoda Fabia R5 vincono Gara 2 nel Rally Italia Sardegna 2019 e si lanciano in testa al Campionato Italiano Rally. Un week end dai due volti, straordinariamente intenso, quello affrontato dai protagonisti del tricolore nell’appuntamento italiano del Mondiale Rally. Il driver di Cavaso del Tomba ha rispolverato la vittoria centrata nel 2014, ultima edizione del RIS con validità per l’Italiano, conquistando la seconda frazione in questo quarto round del CIR, proprio all’ultimo crono. Basso è stato autore di una rimonta clamorosa, iniziata sin dal sabato e completata con quattro scratch consecutivi nel finale. Quello decisivo è arrivato sulla “Sassari-Argentiera”, decisiva anche per il WRC, dopo aver mangiato i 23.5’’ di distacco che lo separavano dal rivale Luca Rossetti in 41,90 km. Porta a casa comunque un bel bottino anche il pordenonese, al debutto sullo sterrato sardo con la Citroen C3 R5, insieme ad Eleonora Mori. Rossetti è attualmente secondo in Campionato in virtù del secondo posto in Gara 1 e del secondo tra gli iscritti al CIR anche in Gara 2. Entrambe a coefficiente 0,75. Dopo il risultato soddisfacente della partentesi iniziale, calcolato il distacco dai rivali e visto il ritmo di Basso, ha pensato soprattutto a macinare chilometri su terra con la vettura del Double Chevron. Con il rally sardo Rossetti si porta secondo nel CIR a quota 46.5, tre punti dietro al nuovo leader Basso.

Gara 2 è stata una corsa con prospettive diverse per gli altri big del CIR. A partire da Andrea Crugnola e Pietro Ometto che, dopo aver vinto Gara 1, sono stati bloccati all’inizio della seconda metà di gara per la rottura di un tubo dei freni. Problema che ha relegato il varesino su Skoda Fabia R5 in fondo alla classifica generale, dietro a gran parte degli equipaggi italiani su R5, quindi virtualmente out dalla zona punti per Gara 2. Crugnola ha quindi cercato di rimettere in piedi le cose e prova dopo prova è riuscito a guadagnare qualche punto e il terzo posto tra gli iscritti al CIR. Rally simile nella seconda partesi per Simone Campedelli. Il romagnolo affiancato da Tania Canton è stato costretto venerdì al ritiro dopo un capottamento per problemi all’idroguida. Rientrato per la seconda gara è stato subito fermato per una rottura di un braccetto dello sterzo. Quindi anche per lui è diventata una corsa a punti, arrivati soltanto alla speciale conclusiva.

CLASSIFICA CIR GARA 1 (coeff. 0,75): 1. Crugnola-Ometto (Skoda Fabia R5) in 1:41'43.0; 2. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) a + 15.3; 3. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) +26.0;

CLASSIFICA CIR GARA 2 (coeff. 0,75): 1. Andolfi-Scattolin (Skoda Fabia R5) in 2:03'21.8; 2. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 3'05.4; 3. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) a 3'23.5; 4. Oldrati-De Guio (Ford Fiesta R2) a 21'39.1; 5. Martinez-Demontis (Ford Fiesta R2) a 29'01.2; 6. Arengi Bentivoglio-Bordignon (Skoda Fabia R5) a 29'29.0; 7. Crugnola-Ometto (Skoda Fabia R5) a 38'02.5; 8. Pollara-Castiglioni (Ford Fiesta R2) a 39'29.9; 9. Ciato-Budoia (Peugeot 208 R2) A 40'14.7; 10. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) A 43'29.6; 11. Liceri-Mendola (Peugeot 208 R2) A 47'52.1; 12. Toninelli-Tomasi (Renault Twingo R2) A 53'07.8; 13. Pedala'-Pollini (Peugeot 208 R2) A 56'29.0; 14. Gallu-Pirisinu (Peugeot 208 R2) a 56'59.2.

CONDUTTORI DOPO RALLY ITALIA SARDEGNA: 1. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) 49,5pt; 2. Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) 46,5pt; 3. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) 39 pt; 4. Crugnola-Ometto (VolkswagenPolo/Skoda Fabia R5) 30,25pt.

Al Rally Italia Sardegna Stephane Consani e Thibault De La Haye su Skoda Fabia R5 (sopra) si aggiudicano il secondo round del Campionato Italiano Rally Terra. L’equipaggio francese completa una gara perfetta e firma il secondo exploit consecutivo dopo la vittoria al Rally Adriatico. Ora i leader del Terra, supportati dalla scuderia Project Team e ben assecondati della vettura ceca curata da Erreffe Team Bardhal e gommata Pirelli, si candidano definitivamente come la coppia da battere nel CRT, con 37,5 punti saldamente al comando della classifica tricolore. Hanno spinto sin dai primi chilometri della tappa italiana del Mondiale Rally e si sono piazzati al comando mettendosi alle spalle anche i big del CIR. Consani ha vinto quattro delle cinque prove iniziali, mettendo un minuto tra sé e i suoi inseguitori, poi Consani amministra fino a raggiungere il gradino più alto del podio, alporto di Alghero. Dietro di lui per primo ha provato a replicare gli scratch Nicolò Marchioro con Marco Marchetti sulla Fabia R5 di RB Motrosport gommata Yokohama. Il giovane padovano a metà corsa, visto il passo del francese, ha iniziato a guardarsi più dietro che avanti. Quando sul finale sembrava aver respinto l’attacco di Umberto Scandola e Guido D’Amore (Hyundai i20 R5) una foratura all’ultima speciale gli ha fatto perdere anche la piazza d’onore mantenuta per tutto il rally. Quindi ride ultimo l’equipaggio sulla R5 coreana, la i20, gommata Michelin, del team ufficiale Hyundai Rally Team Italia, fino a piazzare lo scratch decisivo all’ultima “Monte Baranta” per il secondo posto finale.

CLASSIFICA FINALE: 1. Consani-De La Haye (Skoda Fabia R5) In 1:41'18.6; 2. Scandola-D'amore (Hyundai i20 R5) a 47.8; 3. Marchioro-Marchetti (Skoda Fabia R5) a 4'30.5; 4. Squarcialupi-Squarcialupi (Ford Fiesta R5) a 8'08.1; 5. Hoelbling-Fiorini (Hyundai i20 R5) a 9'06.0; 6. Maspoli-Menchini (Mitsubishi Evo IX) a 11'35.4; 7. Codato-Dinale (Mitsubishi Evo X) a 13'59.2; 8. Messori-Pulici (Mitsubishi Evo X) a 14'32.1; 9. 'Barone Jr.''-Righetti (Peugeot 208 R2) a 17'20.4; 10. Gallu-Pirisinu (Peugeot 208 R2) a 26'19.6; 11. Liceri-Mendola (Peugeot 208 R2) a 34'30.8.

CLASSIFICA CONDUTTORI CIRT DOPO RIS2019 (coeff.1,5): 1. Consani-De La Haye (Skoda Fabia R5) 37,5pt; 2. Marchioro-Marchetti (Skoda Fabia R5) 27 pt; 3. Scandola-D'amore (Hyundai i20 R5) 26pt; 4. Hoelbling-Fiorini (Hyundai i20 R5) 13pt; 5. Squarcialupi-Squarcialupi (Ford Fiesta R5) 12pt; 6. Andreucci-Briani (Peugeot 208 T16 R5) 10pt.

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