Aggiornato al 17/08/2018 07:06:57

BMW, FERRARI E LAMBORGHINI A SEGNO NELLA 24 ORE DI SPA

Sfortunata alla 24 Ore di Le Mans, la BMW si è ampiamente rifatta vincendo la 24 Ore di Spa con tanto di doppietta . Il ventitreesimo trionfo della Casa bavarese nella classica dell’endurance, che ha visto in gara 63 vetture di 13 brand diversi, è stata la M6 GT3  del Walkenhorst Motorsport con Tom Blomqvist-Christian Krognes-Philipp Eng. Seconda la M6 GT3 gemella, sempre del Walkenhorst Motorsport di Alexander Sims-Jens Klingmann-Nicky Catsburg. Solo terza l’Audi R8 LMS  del Land Motorsport con Kelvin e Sheldon Van der Linde-Jeffrey Schmidt.

Ferrari e Lamborghini hanno centrato gli obiettivi della vigilia. In Pro Am ha vinto la 488 GT3 del Rinaldi Racing (foto sotto), mentre al quarto posto è arrivata l’altra 488 GT3 di AF Corse di Lorenzo Bontempelli, seguita da una terza 488 con Bertolini e Cioci.

Nella Am uno-due della Lamborghini. Prima la Huracan GT3 del Barwell Motorsport, seconda quella del Target Racing con Alberto di Folco e Stefano Costantini in squadra. Terza la 488 GT3 di Rinaldi Racing davanti a quella di T2 Motorsport di Matteo Cressoni e Cristian Colombo.

C’è stato anche un incidente dopo la decima ora tra la Bentley di Andy Mayrick e la Huracan di Jurgen Krebs, ricoverati in ospedale. La direzione gara ha sospeso la corsa per un’ora.

Positivo il ritorno di Riccardo Patrese. Con Loic Depailler, il figlio del grande Patrick, Esteban Guerrieri e Bertand Baguette ha portato al traguardo l’esordiente Honda NSX, schierata nella Pro Am.

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