Aggiornato al 16/09/2019 06:30:22
20/05/2019

CIGT END: A MISANO VINCONO POSTIGLIONE-MUL-FRASSINETI

Vito Postiglione, Jeroen Mul ed Alex Frassineti, al volante della Lamborghini Huracan GT3 si sono aggiudicati la seconda prova del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance disputata al Misano World Circuit, difficile per la pioggia battente nella prima parte, ma che non ha avuto storia per il primo gradino del podio. Dopo l’uscita della safety car resasi necessaria al via per un violento acquazzone, Postiglione ha preso il comando della gara al nono giro scavalcando dapprima Sims e poi Tujula e ha consegnato la vettura a Frassineti con un vantaggio di oltre 16 secondi. Nel suo stint il pilota romano non ha sbagliato un colpo, guadagnando ancora sugli inseguitori, tra cui Kang, Nato e Palma, e cedendo la vettura a Mul con oltre 40 secondi di vantaggio.

Il terzo stint è stato condotto al meglio dal pilota olandese che ha contenuto gli avversari gestendo bene anche il progressivo deterioramento delle gomme rain sulla pista che andava rapidamente asciugandosi. Sotto alla bandiera a scacchi l’equipaggio dell’Imperiale Racing ha preceduto Weerts-Nato, al debutto nella serie tricolore. I portacolori di Audi Sport Italia hanno occupato sempre le primissime posizioni grazie ad una bella rimonta di Weerts, scattato dalla  quarta fila di partenza che ha portato il pilota belga al secondo posto al cambio pilota.  Nato ha gestito in maniera impeccabile  il suo stint, duellando nel finale con Kang prima di consegnare nuovamente la R8 LMS  al suo coequipier, bravo all’inizio del terzo stint a scavalcare il pilota cinese, involandosi verso il secondo gradino del podio davanti ai portacolori del VS Racing.  Dopo la sfortuna della prima gara di Monza, Kang e Tujula a Misano si sono rifatti alla grande, stazionando sempre nelle posizioni da podio e con diversi giri al comando nelle prime fasi.

Ai piedi del podio hanno concluso Fisichella-Gai-Villeneuve, al volante della Ferrari 488 della Scuderia Baldini, al termine di un week end iniziato con tanta sfortuna sin dalle prove ufficiali. Scattato dall’11° posto sulla griglia di partenza, Gai ha recuperato bene nella prima parte di gara, consegnando la vettura a Villeneuve mentre Fisichella ha recuperato il quarto posto finale superando a due giri dalla conclusione Francesca Linossi.

La classe riservata GT Light si è decisa nel finale con un bel sorpasso di Cristoni, in equipaggio con Michelotto e Skaras, su “Speakerwas” che ha permesso ai portacolori dell’Antonelli Motorsport  di salire gradino più alto del podio.  Nel primo stint al comando si sono alternati Mantovani, La Mazza e Skaras, mentre nel secondo Michelotto è stato scavalcato da Carboni, salito al comando al 42° passaggio. Nel terzo stint, “Speakerwas”, subentrato al pilota viterbese, non è riuscito a difendere la prima posizione, chiudendo sotto alla bandiera a scacchi davanti a Paolino-Mantovani-Demarchi (Lamborghini Huracan-Hiron Lynx). Nella classifica provvisoria, al comando si confermano Michelotto e Cristoni a quota 40 davanti a De Marchi (32).

In GT4 è stato il montaggio delle gomme slick nel terzo e decisivo stint, la mossa vincente di Riccardo Pera, primo al traguardo assieme a Paolo Gnemmi e Nicola Neri. Unico ad aver sostituito le rain, il giovane pilota lucchese  nel suo stint ha recuperato oltre un giro agli avversari portando la Porsche Cayman dell’Ebimotors sul gradino più alto del podio, davanti alla BMW M4 di Fascicolo-Guerra-Fontana (BMW Team Italia-Ceccato Motors Racing Team).

 

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