Aggiornato al 11/12/2017 08:19:51
08/10/2017

CIGT: FRASSINETI-BERETTA SI AGGIUDICANO IL TITOLO SUPER GT3 PRO 2017

L’ultima gara della stagione 2017, al Mugello, si è chiusa con l’assegnazione degli ultimi titoli del Campionato Italiano Gran Turismo. Nella classe Super GT3 PRO si sono laureati campioni italiani Alex Frassineti e Michele Beretta (Lamborghini Huracan-Ombra Racing), nella classe GT3 Simone Niboli (Ferrari 458 Italia-MP1 Corse), mentre nel Trofeo Nazionale GTS si è imposto Sabino De Castro (Porsche Cayman-Ebimotors). Questi ultimi allori tricolori vanno ad aggiungersi a quelli già assegnati ieri in gara-1, Super GT3 a Stefano Comandini ed Alberto Cerqui (BMW M6 GT3-BMW Team Italia), Super GT Cup ai finlandesi Tuomas Tujula e Aaro Vainio (Lamborghini Huracan-Vincenzo Sospiri Racing) e quello GT Cup assegnato nel precedente round di Vallelunga a Eugenio Pisani (Porsche 997-Siliprandi Racing).

L’equipaggio Frassineti-Beretta si è aggiudicato l’ultima gara della stagione ed il titolo della classe Super GT3 PRO. Tutto si è deciso nel finale, dopo un primo stint molto regolare che ha visto il poleman Zampieri sempre al comando davanti a Cheever, Schirò, Beretta e Gai. Dopo i cambi pilota è stato Frassineti a salire in cattedra, recuperando oltre quattro secondi sul leader Agostini che ha scavalcato al 23° giro. Una volta al comando il pilota dell’Ombra Racing ha allungato sul portacolori dell’Antonelli Motorsport, bravo a contenere diversi attacchi di Venturi, mentre Malucelli recuperava un’ottima quarta posizione dopo aver scontato l’handicap tempo di 15” al cambio pilota. Con i quattro piloti racchiusi in poco più di due secondi si profilava un finale al cardiopalma con tutti i protagonisti ancora in lotta per il titolo, ma a tre giri dalla conclusione Malucelli si insabbiava dopo un contatto con un doppiato, abbandonando ogni velleità di vittoria finale. Frassineti, intanto, allungava su Agostini e Venturi che continuavano un bel duello fin sotto alla bandiera a scacchi, dove si confermavano le posizioni del podio e il titolo per i portacolori dell’Ombra Racing. Al quarto posto hanno concluso Treluyer-Ghirelli (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia), davanti a Baruch-Mapelli (Lamborghini Huracan-Petri Corse Motorsport) e Veglia-Galbiati (Lamborghini Huracan-Antonelli Motorsport), primi della classe GT3. Grazie alla terza vittoria di classe, Lorenzo Veglia ha concluso la stagione ad un solo punto da Comandini-Cerqui (BMW M6 GT3), vincitori del titolo Super GT3, nonostante anche in gara-2 l’equipaggio di BMW Team Italia sia stato costretto al ritiro per un problema elettronico.

Un secondo posto in gara-2 ha spianato il successo nella classe GT3 a Simone Niboli, in equipaggio nelle due gare toscane da Stefano Colombo. La vittoria è andata all’Audi R8 Ultra di Rangoni-Magnoni (Audi Sport Italia) sempre al comando dopo un ottimo avvio del pilota bolognese, mentre in terza posizione ha concluso Marco Magli (Ferrari 458 Italia-Easy Race). Ancora tanta sfortuna, invece, per Venerosi-Baccani (Porsche GT3R-Ebimotors), ritiratisi per la rottura di un semiasse poco prima del cambio pilota, dopo un primo stint molto veloce di Alessandro Baccani, che ha impedito loro di lottare fino in fondo per l’alloro tricolore. 

Con il titolo già aggiudicato a Tujula-Vainio, gara-2 della Super GT Cup ha visto la firma di un altro equipaggio del Vincenzo Sospiri Racing, Cazzaniga-D’Amico che, grazie alla quinta vittoria della stagione davanti a Desideri-Perullo (Antonelli Motorsport), si sono garantiti il titolo di vice campioni, precedendo in classifica i compagni di squadra Liang-Ortiz, terzi al traguardo. Al quarto posto hanno concluso i neo campioni Tujula-Vainio, in rimonta dopo un testa coda nelle prime battute di gara, precedendo i due equipaggi dell’Imperiale Racing, Bonacini-Pastorelli e Benvenuti-Demarchi, e Perolini-Romani (Antonelli Motorsport). Ottavi si sono classificati Kasai-Basz, ma i portacolori dell’Antonelli Motorsport erano riusciti a conquistare la terza posizione, abbandonata poi al 17° passaggio per un testa coda del pilota giapponese.

La vittoria in gara 2 regala a Francesco La Mazza il titolo di vice campione italiano della classe GT Cup permettendogli, con il successo della gara di sabato, di scavalcare in classifica generale Walter Palazzo. Il pilota del Siliprandi Racing, che ha diviso con il neo campione italiano Eugenio Pisani la Porsche 997 Cup, è rimasto coinvolto nella bagarre  dei primi giri e si è insabbiato, rinnovando l’appuntamento con la sfortuna che aveva caratterizzato gara-1, permettendo a Nicolosi di avvicinarlo a quattro punti nella classifica generale.

L’ultima gara della stagione ha assegnato anche il Trofeo Nazionale GTS andato a Sabino De Castro (Porsche Cayman) che ha controllato la gara concludendo al quinto posto, posizione sufficiente per laurearsi campione con dieci punti di vantaggio su Nicola Neri. Il portacolori del Kinetic Racing, coadiuvato da Mauro Pizzola, dopo il secondo posto di gara-1 poteva ancora aspirare alla vittoria finale, ma la rottura del semiasse al terzo passaggio gli ha impedito di lottare fino all’ultimo giro. Il successo è andato a Luca Magnoni (Ginetta G55-Nova Race) che sul traguardo ha preceduto Matteo Arrigosi (Porsche Cayman-Ebimotors) e il compagno di squadra Mark Speakerwas, mentre al quarto posto hanno concluso Ghezzi-Giovanelli (Porsche 997-Autorlando) davanti al neo campione Sabino De Castro, penalizzato da un handicap tempo di 45 secondi.

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