Aggiornato al 07/12/2019 08:54:01
07/10/2019

CIGT: ROSSO FUOCO

A Stefano Gai nell’ultimo round del Campionato Italiano GT Endurance è riuscita l’impresa. Al Mugello il pilota milanese si era presentato infatti con 19 punti di distacco da Comandini-Johansson portacolori della BMW, associati per l’occasione da Alex Zanardi in vista del previsto testa a testa con Postiglione-Mul-Frassineti (Lamborghini Huracan-Imperiale Racing), autori della pole.

Ma Gai ha potuto contare su un asso nella manica. Assenti Fisichella e Jacques Villeneuve, la Scuderia Baldini gli ha affiancato sulla Ferrari 488 Antonio Fuoco. L’apporto del pilota della Ferrari Driver Academy è stato decisivo soprattutto nella fase finale, quando è riuscito a portare al successo la rossa numero 27 in rimonta su Postiglione. Con i venti punti della vittoria – la prima della 488 – Gai è campione con un punto di vantaggio su Comandini che può giustamente recriminare sulla sfortuna manifestatasi con il ritiro per un guaio meccanico, e due punti sull’equipaggio della Imperiale.

Terza al Mugello e campionessa Pro-Am, è Francesca Linossi con Stefano Colombo, che nella 3 Ore toscana hanno condiviso con Daniel Zampieri la Mercedes AMG GT3 di Antonelli Motorsport. L’alloro tricolore della classe GT4 è andato a Giuseppe Ghezzi e Riccardo Chiesa (Porsche Cayman-Autorlando), sul gradino più alto del podio assieme a Fabio Babini, mentre nella GT Light  si sono confermati Gian Piero Cristoni e Mattia Michelotto (Lamborghini Huracan ST), già vincitori del titolo nell’ultimo appuntamento di Vallelunga.

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