Aggiornato al 09/07/2020 13:01:11
24/09/2016

CIR: ANDREUCCI AL COMANDO DELLA PRIMA TAPPA

Autore: redazione - FC

Ancora una volta il Campionato Italiano Rally ha regalato emozioni forti a tutti gli appassionati. Una lunga giornata, iniziata in mattinata alle 06.54 e otto prove speciali disputate tra le provincie di Roma e Frosinone, con tre passaggi sulle prove speciali di Bellegra “Vittelia” e Rocca di Cave “Tito Livio” e, due sulla Rocca S.Stefano “Rocca D’Equi”. Davanti in apertura Giandomenico Basso e la sua Ford, che ha condotto fino alla quinta delle dieci prove in programma di Tappa 1 per poi dover lasciare il comando, causa un improvviso stop della sua Ford Fiesta R5, ferma in prova per una ventina di secondi, a Paolo Andreucci che con la Peugeot 208 T16 R5 era comunque vicino al leader della classifica generale e passa così in testa a quella assoluta del CIR. Tutto si è deciso sulla prova finale, disegnata nella piazza del Colosseo Quadrato, dove Andreucci si è presentato con 2”7 su Umberto Scandola con la Skoda. Il pilota veronese, già vincitore della stessa PS nella giornata di ieri, ha dato fondo a tutte le sue capacità, ma Andreucci è riuscito a resistere all’affondo dell’avversario e ha vinto Tappa 1 con 0,5 secondi di vantaggio.

“Ci abbiamo provato fino in fondo dando il 100% e, anche se il secondo posto perso per soli 5 decimi ha un sapore dolce-amaro, siamo soddisfatti di quello che siamo riusciti a esprimere con la nostra Fabia” racconta Umberto Scandola. “Ci è mancato qualcosa nell’avvio di stamattina, ma poi a cinque prove dal termine ci siamo ritrovati secondi a 2”5 dal primo e abbiamo cominciato a crederci. Adesso appena scenderà l’adrenalina analizzeremo la corsa per prepararci al meglio domani, con la voglia di continuare a lottare per un grande risultato anche in Gara 2”.

Paolo Andreucci è invece al settimo cielo: “Che bello tornare a vincere! Io ed Anna non ce ne eravamo resi conto subito perché nell’ultima prova che era quella decisiva si è aperta la popoff. Pensavamo di aver fatto un brutto tempo ma alla fine nonostante questo problema abbiamo portato a casa la vittoria per solo mezzo secondo. Sono contentissimo avevamo tutti bisogno di riassaporare la vittoria. Ora siamo di nuovo primi in classifica generale, anche qui di pochissimo, soli 0,25 punti! E’ una stagione tiratissima sia nelle gare che nella classifica generale. Ora pensiamo a domani”.

Il terzo posto di Gian Domenico Basso a 33”1 disegna infatti una nuova classifica per il CIR, con Andreucci primo a quota 75 punti, Basso 74,75 e Scandola 67.

Alle spalle dei primi tre, seguono un po’ distaccati gli equipaggi di Alessandro Perico insieme a Mauro Turati, Peugeot 208 T16 R5, e Gabriele Ciavarella con Daniele Michi, entrambi in gara per il Trofeo Rally Asfalto. Bene in particolare il driver bergamasco che ha sofferto il fatto di essere al debutto sul rally romano. Sfortuna invece per Simone Campedelli e Danilo Fappani con la Ford Fiesta R5 alimentata a gpl rallentati oggi prima da una scelta di gomme non appropriata e, proprio sull’ultima prova hanno staccato una ruota che li ha portati alla nona posizione.

Nel Campionato Italiano Rally Junior dove Giuseppe Testa ha chiuso davanti a Marco Pollara di soli 5 decimi. Mentre nel tricolore femminile ottima prima giornata per Corinne Federighi, Renault Clio R3C, intenzionata a mantenere la leadership “rosa”, davanti all’avversaria Beatrice Calvi, Peugeot 208 R2.

Nel Campionato Italiano R1 il più veloce sulle strade romane è stato Renato Travaglia in corsa con la Suzuki Baleno SR. Nel Suzuki Rally Trophy il migliore è stato Stefano Martinelli a bordo della Swift R1. Per quanto riguarda i Trofei firmati Renault spicca nel Clio R3T Luca Panzani davanti a Kevin Gilardoni; mentre nel Twingo R1, ha chiuso in testa della prima tappa Riccardo Canzian.

4º RALLY DI ROMA CAPITALE - TOP 10 TAPPA 1

1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) in 49'50.6;
2. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia R5) a 0.5;
3. Basso-Granai (Ford Fiesta R5) a 33.1;
4. Perico-Turati (Peugeot 208 T16 R5) a 1'19.4;
5. Ciava-Michi (Ford Fiesta R5) a 1'39.2;
6. Re-Ciucci (Ford Fiesta R5) a 1'47.6;
7. Tassone-De Marco (Peugeot 208 T16 R5) a 1'48.1;
8. Di Cosimo-Francescucci (Skoda Fabia R5) a 1'58.7;
9. Campedelli-Fappani ( Ford Fiesta gpl) a 2’01.7;
10. Testa-Mangiarotti (Peugeot 208 R2B) a 4'58.8

CHIUDI X   
Le ultime news