Aggiornato al 20/09/2020 08:43:40
24/03/2018

CIR: ANDREUCCI E PEUGEOT APRONO AL CIOCCO

Il 10 volte campione italiano rally Paolo Andreucci porta a casa la prima vittoria nel CIR 2018. La gara di casa è stata molto combattuta ed ha impegnato non poco tutti gli equipaggi. Il toscano riesce a conquistare, prova dopo prova, un cospicuo vantaggio sui diretti inseguitori e conclude la gara in testa al campionato.

“E’ stato un inizio difficile ma di grandi soddisfazioni” dice Ucci, che vince la gara per l’ottava volta. “Le strade le conosco bene ma quest’anno la concorrenza è stata davvero agguerrita. Le aspettative, come spesso accade nella gara di casa e nella prima gara di campionato, erano molto alte, ma siamo stati in grado di gestire molto bene la pressione. Il meteo è stato ottimo e senza le consuete potenziali variazioni che si trovano in questo periodo. Il fondo è stato sporco in alcuni punti, ma sono andato bene. La 208 T16 è stata perfetta ed abbiamo fatto scelte giuste in ambito gomme: le Pirelli sono andate molto bene anche questa volta, sebbene i numerosi tagli nelle curve le abbiano messe a rischio. Era fondamentale iniziare bene il campionato e mettere fieno in cascina e questo risultato mi carica molto in vista della prossima tappa al Sanremo.” 

Al secondo posto assoluto ha chiuso l’equipaggio formato da Andrea Crugnola e Danilo Fappani con la Fiesta R5 di Ford Racing. Crugnola ha ottenuto questo prestigioso risultato mantenendo un ritmo elevato che gli ha consentito di realizzare il miglior tempo anche in quattro speciali. Dietro i primi due, i migliori sono poi stati Simone Campedelli e Tania Canton sulla Ford Fiesta R5 di Orange1 Racing portata in gara dalla Vieffecorse. Il vincitore della scorsa edizione del Rally del Ciocco si è riproposto anche quest’anno ad altissimi livelli, ma anche a causa di due forature non è riuscito a tenere il ritmo dei due che l’hanno preceduto, chiudendo terzo assoluto. Quarto posto ha chiuso il giapponese Takamoto Katsuta con la Ford Fiesta R5, scavalcando sull’ultima prova Rudy Michelini con la sua Škoda Fabia R5 della P.A. Racing che chiude quinto assoluto.

Proprio Crugnola e Michelini si sono classificati ai primi due posti del CIRA, il campionato su asfalto riservato ai piloti che non abbiamo mai vinto gare del tricolore. Una serie che ha rinvigorito l’elenco partenti con ben 12 vetture della categoria R5 che si sono sfidate in questo primo appuntamento. Terzo tra gli iscritti del CIRA, si è piazzato il reggiano Antonio Rusce, alle note di Sauro Farnocchia, altra Fiesta R5

Gara sfortunata invece per Umberto Scandola e per la sua Skoda Fabia R5 all’esordio con gli pneumatici Dmack. Il pilota veronese insieme a Guido D’Amore, in gara soprattutto per affinare l’equilibrio fra la Skoda e le nuove coperture, non ha potuto terminare la gara a causa di una toccata a metà giornata che l’ha costretto al ritiro.  Destino simile per Marco Pollara e Giuseppe Princiotto, uno dei tre equipaggi in corsa al Ciocco, con i colori di Aci Team Italia nel CIR 2018. I due siciliani si sono dovuti ritirare sulla quinta prova della giornata a causa di un sasso finito nel radiatore della sua Peugeot 208 T16 dopo un lungo in un tornante. “Un week end decisamente NO per me” spiega.”Stavo andando bene ad  inizio giornata ma mi sono girato nella PS5 ed ho urtato una radice in interno curva. Ho rotto il radiatore e la macchina non ripartiva. Stavo prendendo confidenza con la 208 T16 e non stava andando male. Non ci voleva proprio! Ora mi concentrerò sulla prossima tappa perché voglio riscattarmi e ce la metterò tutta.”

 Tra gli outsider protagonisti del Ciocco 2018, sicuramente vanno menzionati Andrea Nucita e Marco Vozzo a bordo della Hyundai I20 R5 del team Bernini. Nucita ha dimostrato ancora una volta di essere molto veloce, ma una foratura e un uscita di strada nella seconda fase della gara l’hanno costretto al ritiro anzitempo. 

Ottime le prestazioni dei partecipanti stranieri, in particolare i piloti giapponesi il già citato Takamoto Katsuta e Hiroki Arai, entrambi su Ford Fiesta R5 del team Tommi Makinen Racing, rimasti sempre tra le prime posizioni della classifica e il russo Nicolay Gryazin in gara con una Škoda Fabia R5. Tra i giovani del Campionato Italiano Rally Junior, ottimo risultato raggiunto dal toscano Tommaso Ciuffi e Nicolò Gonella con la Peugeot 208 R2, gommata Pirelli. I portacolori di ACI Team Italia sono riusciti a tenere dietro anche se con qualche pressione dalla 208 R2 dal piacentino Andrea Mazzocchi. Al terzo posto del tricolore Junior ha chiuso Damiano De Tommaso insieme a Michele Ferrara, altro equipaggio di Aci Team Italia che dice: “Un esordio positivo ma avrei voluto fare di più. Il terzo posto conquistato in classifica junior non era quello cui puntavo, ma per ora va bene. Il rischio di rovinare tutto era dietro l’angolo e ce la siamo cavata bene. La macchina ha performato ed ho un ottimo feeeling con la 208. Lato gomme, che dire, il supporto costante di Pirelli è un grande valore aggiunto e, anche grazie ai suggerimenti del team, siamo riusciti a fare la scelta migliore. Ci concentriamo ora sulla prossima tappa per il nostro campionato, il Targa Florio, ad inizio Maggio. Vogliamo dimostrare quanto valiamo”.

41° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio: - Top 10 assoluta

1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) in 1:46'02.0;
2. Crugnola-Fappani (Ford Fiesta R5) a 20.8;
3. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) a 29.7;
4. Katsuta - Salminen (Ford Fiesta R5) a 1'37.8;
5. Michelini-Perna (Skoda Fabia R5) a 1'40.0;
6. Arai-Macneall (Ford Fiesta R5) a 1’44.6;
7. Rusce-Farnocchia (Ford Fiesta Evo II R5) a 2'50.1;
8. Panzani-Pinelli (Ford Fiesta R5) a 4’29.9;
9. Gryazin- Fedorov (Skoda Fabia R5) a 4’51.6;
10. Santini-Romei (Skoda Fabia R5) a 6’26.9.

 

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