Aggiornato al 05/03/2021 04:30:59
07/06/2014

CIR: BASSO E GRANAI SI AGGIUDICANO IL RALLY ITALIA SARDEGNA

Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, con la Ford Fiesta R5 alimentata a Gpl, si sono aggiudicati il Rally Italia Sardegna, quarta prova del Campionato Italiano Rally. Alle loro spalle ha chiuso, ad 1’39”, Umberto Scandola, in coppia con Guido d’Amore su Skoda Fabia Super 2000, mentre al terzo si è piazzato Paolo Andreucci. alla guida di una Peugeot T16 in coppia con Anna Andreussi.

Come da pronostici tutto si è deciso nella lunghissima ultima prova di “Monte Lerno”. Nei 60 chilometri cronometrati della speciale  hanno infatti forato prima Umberto Scandola, fino a quel momento leader indiscusso della gara, e poi anche Paolo Andreucci.; forature che, nei fatti, hanno disegnato la classifica finale.

Al quarto posto ha chiuso l’altro pilota ufficiale di Peugeot Italia, il bresciano Stefano Albertini in coppia con Silvia Mazzetti, su Peugeot 207 Super 2000.  In quinta ed in sesta posizione hanno concluso i primi due del Trofeo Rally Terra, Renato Travaglia e Luigi Ricci, davanti a Nicolò Marchioro, in coppia Marco Marchetti su Renault Clio, settimo assoluto.

Tra i protagonisti sfortunati Simone Campedelli, uscito di strada con ritiro proprio nell’ultimo tratto cronometrato, ed Andrea Nucita, Peugeot 207 Super 2000, rallentato da una serie di problemi culminati nell’ultima prova con la rottura del semiasse accompagnata da una foratura.

Classifica Assoluta 11° Rally Italia Sardegna

1. Basso-Granai (Ford Fiesta R5) a 1’21.09.2; 2.Scandola-D’Amore (Skoda Fabia S2000) a 1’32.9; 3.Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) a 2’16.2;2’4.Albertini-Mazzetti (Peugeot 207 S2000) a 2’18.2; 5.Travaglia-Ciucci (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 2’32.5; 6.Ricci-Agostinelli (Ford Fiesta R5) a 2’41.5; 7. Marchioro-Marchetti (Renault Clio R3) a 5’19.5; 8.Trentin-De Marco (Subaru Impreza N14) a 7’26.3; 9.Biolghini-Morina (Skoda Fabia S2000) a 9’12.3;10.Catania-Salis ( Peugeot 207 S2000) a 9’51.6.

 

 

Nelle foto,  Basso-Granai, Scandola-D’Amore e Andreucci-Andreussi