Aggiornato al 08/07/2020 10:43:09
14/05/2017

CIR: CINQUINA DI SCANDOLA AL RALLY ADRIATICO

Dopo che la prima tappa di ieri del 24° Rally Adriatico, quarto appuntamento, il primo sulla terra, del CIR 2017, è stata un assolo per Umberto Scandola e  Guido D’Amore con la Fabia R5 di Škoda Motorsport Italia, al comando fin dai primi chilometri, oggi solo un piccolo dritto in una curva ha condizionato il risultato finale. È bastato un leggero lungo nella prova speciale numero 12 per perdere 4/5 secondi preziosi. A fine giornata, nonostante quattro vittorie parziali su sei prove disputate, la tappa si è conclusa con un secondo posto a soli 3”6 da Simone Campedelli con la Ford Fiesta. La somma complessiva dei tempi ha però permesso di conquistare la vittoria assoluta del rally, la quinta consecutiva nella gara marchigiana.

Appena sceso dal gradino più alto del podio Umberto Scandola racconta: “Siamo molto contenti del risultato e dei punti conquistati in questo week-end. Peccato solo per quei secondi persi nella prova dei Laghi, ma anche oggi serviva tenere un ritmo altissimo per lottare per la vittoria. Il Rally dell’Adriatico è servito a noi e tutta la squadra per darci la giusta carica per affrontare la seconda parte del campionato da protagonisti. Con i punti conquistati saliamo al secondo posto nel Campionato Italiano Rally e per la conquista del titolo gli avversari dovranno fare sempre i conti noi”.

Paolo Andreucci con la Peugeot conclude terzo in gara 2 e nella classifica assoluta. Una gara in difesa che comunque gli consente di incassare punti importanti, mantenendo la leadership del massimo torno tricolore. “Un week end di gara che ci aspettavamo molto impegnativo e così è stato” conferma. ”Siamo riusciti risalire la classifica dopo la PS1 di sabato ed abbiamo conquistato punti preziosi per il campionato. La 208 T16 andava molto bene ed abbiamo fatto una buona scelta di gomme, elementi che ci hanno aiutato in questo risultato. Forzare nell’inseguimento avrebbe potuto comportare degli errori con penalizzazione a livello di campionato. Abbiamo quindi saputo amministrare bene la gara. Il campionato si dimostra essere equilibrato e dobbiamo continuare a sfruttare le occasioni che ci capiteranno. Siamo tutt’ora in testa alla classifica generale e dobbiamo cercare di allungare sui diretti inseguitori”

Giornata complicata per Kalle Rovanperä, costretto al ritiro per un paio d’errori, dopo la bella prova offerta ieri, e per Andrea Nucita con la meno potente Škoda S2000, scivolato in settima posizione.

Nel 2RM l’ha spuntata Marco Pollara, pilota del Peugeot Team Junior, in gara con una Peugeot 208 VTi, che ha preceduto l’italo svizzero Kevin Gilardoni, Renault Clio R3C, in coppia con Corrado Bonato. Nello Damiano De Tommaso che ha tratto il meglio dalle esperienze fatte nel campionato mondiale disputato con i colori dell’Aci Team Italia, centra la prima vittoria nel Campionato Junior davanti allo stesso  Pollara, iscritto anche lui alla serie Junior.

L’Adriatico era valido anche come seconda prova del Campionato Italiano Rally Terra dove la vittoria finale è andata a Nicolò Marchioro e Marco Marchetti a bordo della Peugeot 208 T16 R5. Secondo nel CIRT e sesto assoluto Andrea Dalmazzini al volante di una Ford Fiesta R5.

Il Campionato Italiano Rally proseguirà con il 50° Rally del Salento (LE) nel week-end del 2-4 giugno. La gara pugliese su fondo asfalto rientra nella serie nazionale con un coefficiente 1,5 che garantirà un alto punteggio ai migliori. Poi si tornerà sulla terra al Rally di San Marino (RSM) il 14-16 luglio, prima della pausa estiva e le successive ultime due gare

CLASSIFICA FINALE 24. RALLY ADRIATICO

1. Scandola-D'Amore (Škoda Fabia R5) in 1:07'30.8;
2. Campedelli-Ometto (Ford Fiesta R5) a 26.5;
3. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16 R5) a 41.4;
4. Marchioro-Marchetti (Peugeot 208 T16 R5) a 1’37.6;
5. Dalmazzini-Albertini (Ford Fiesta R5) a 1’46.4;
6. Ricci-Biondi (Ford Fiesta R5 R5) a 2’02.9;
7. Nucita-Vozzo (Škoda Fabia S2000) a 2’06.3;
8. Ceccoli-Capolongo (Ford Fiesta R5 ST) a 2’09.8;
9. Bresolin-Pollet (Peugeot 208 T16 R5 R5) a 2’11.4;
10. Dedo-Inglesi (Škoda Fabia R5) a 2’21.3.
Classifica Cir Assoluto: Andreucci 37,50; Scandola 31,50; Campedelli 31; Perico 18
Classifica CIR 2RM: Pollara 46,50; Gilardoni 46.
Classifica CIR Junior: Pollara 30,5; De Tommaso 20,50; Bottarelli 19,5.
Classifica CIR R1: Martinelli 47 ; Strabello 34; Bravi 29,50; Paris 29; Coppe 25;
Classifica CIR Costruttori: Peugeot 47; Škoda 38,5.
Classifica CIR Terra: Marchioro 26,25; Ceccoli 21; Dalmazzini 19,50; Ricci 15; Costenaro 11,25.

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