Aggiornato al 13/12/2019 16:59:00
24/07/2019

CIR: I NUMERI DEL RALLY DI ROMA CAPITALE

Sul piano puramente agonistico è stata una gran bella gara il 7° Rally di Roma Capitale che ha detto cose importanti, magari decisive, per il campionato italiano e per l’europeo. Intanto c’è da registrare la tripletta dei piloti italiani in una gara del campionato europeo, e bisogna andare indietro nel tempo per ritrovare qualcosa del genere. Ha vinto Gian Domenico Basso, tornato per l’occasione al volante di una Škoda Fabia del team Metior, la stessa combinazione con la quale Craig Breen aveva vinto a Sanremo, davanti a Simone Campedelli al volante della nuovissima Ford Fiesta R5 di M-Sport. Un discorso a parte merita Andrea Crugnola. Il varesino si è imposto come l’autentico mattatore della gara, vincendo qualcosa come tredici piesse. L’ha fregato solo una foratura all’inizio della seconda tappa dove ha perso due minuti, ma è stato bravo a tenere a bada Lukyanuk e Mares che completano la top five.

In virtu’ di questi risultati Basso rafforza il suo primato nella classifica del CIR, dove ha tredici punti di vantaggio su Campedelli e diciotto su Rossetti. Mancano tre gare al termine, due, Udine e Verona, su asfalto, una, Arezzo, su terra, proprio quest’ultima ha coefficiente 1,5 e potrebbe, unitamente agli scarti, essere decisa per uno dei primi tre. Quanto all’ERC, Lukyanuk con la Citroën C3 è ora al comando davanti al polacco Łukas Habaj e all’inglese Kris Ingram, un bel talento che però tarda a sbocciare.

Importanti anche gli altri numeri, da record, della manifestazione romana, che si calcola abbia registrato complessivamente 90.000 presenze tra il pubblico. A Ostia durante le due prove spettacolo conclusive nell’“Arena ACI Roma” si è superata quota 35.000. Il lido romano per due giorni ha brillato con il “Villaggio dei Motori” il mix di esibizioni, gare di kart ed intrattenimento, arricchito dalla presenza delle stelle mondiali del motorsport come i già F.1 Giancarlo Fisichella, Nicola Larini ed Emanuele Pirro, che insieme ai giovani figli si sono misurati al volante dei Kart.

Due fitte ali di folla hanno accompagnato i concorrenti attraverso le vie più importanti della capitale in occasione della partenza all’ombra di Castel Sant’Angelo. Migliaia di spettatori hanno assiepato il percorso di gara ed in particolare le 16 prove speciali sulle quali si è articolata la competizione organizzata da Motorsport Italia tra le provincie di Roma e Frosinone, con un numero complessivo che ha superato i 54.000 spettatori. I dati sono stati raccolti dai servizi di sicurezza della gara.

Una regia varia e complessa quella diretta da Max Rendina per uno staff da 1000 persone, dedicata all’organizzazione di un evento rivolto alla gente ed al territorio con l’esaltazione dello spettacolo dei motori legato ad una competizione dall’alto profilo internazionale tecnico e sportivo.

“Il nostro evento è dedicato alla gente ed al territorio - spiega Max Rendina - siamo appassionati di motorsport e attraverso la nostra passione desideriamo coinvolgere sempre più gente, sia quella che vi abita, sia quella che viene a visitare luoghi unici al mondo per la loro importanza storica, ma anche per le sue bellezze naturali. Il Rally di Roma Capitale con le sue varie iniziative coinvolge il pubblico e tante persone si spostano per seguire l’evento, ecco perchè il numero di spettatori cresce costantemente”.

Nelle foto, Andrea Crugnola e, sotto, il vincitore Giandomenico Basso, Alexey Lukyanuk e l'areana di Ostia

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