Aggiornato al 19/09/2020 01:43:29
09/03/2017

CIR: L’OROSCOPO DI SCANDOLA PER IL 2017

Il Campionato italiano Rally è ormai alle porte. Infatti la classica gara di apertura, ovvero il 40° Rally del Ciocco e Valle del Serchio partirà venerdì 17 marzo con la ormai classica prova spettacolo sul lungomare di Forte dei Marmi.

Tra i big confermati al via Umberto Scandola, che appunto in queste ore è impegnato ad organizzare gli ultimi dettagli di una presenza nel tricolore che non era affatto scontata. Merito dunque anche a Riccardo Scandola che ha creduto fin da subito nelle potenzialità e possibilità del fratello Umberto, ma merito soprattutto per Skoda Italia Motorsport che ancora una volta ha aderito al progetto-Scandola. Una presenza importante che permetterà al veronese di riprovare l'assalto al tricolore rally, obiettivo raggiunto nel 2013, ma che ora manca di nuovo.

“Umberto, questo è il sesto anno di Skoda. Ormai, anche guardando agli altri Paesi, ti si può considerare il veterano Skoda...

“Credo di sì. Ormai la collaborazione con Skoda dura da diversi anni e nel motorsport in particolare sono tanti perché è sempre difficile confermarsi, anno dopo anno. Io credo anche di essere un privilegiato perché secondo me Skoda ha il miglior prodotto sul mercato, la migliore macchina nel gruppo R5”.

“A proposito di rinnovi e contratti; questo 2017 è stato quello più sofferto?”

“Si. Quest'anno è stato sicuramente l'anno più sofferto in assoluto, perché se vogliamo, le aspettative da tutte e tre le parti interessate, Skoda Italia, Il team e l'equipaggio, erano molto alte e bisognava trovare insieme il giusto equilibrio per soddisfare le giuste esigenze di tutti”

“L'estremo agonismo, lo spettacolo e l'incertezza in queste ultime stagioni hanno rappresentato la regola: dunque testa bassa all'attacco? Oppure ci sarà più tempo per ragionare?”

“Ma, no. Le gare si sono allungate un pochino in quanto a chilometraggio e per quanto l'aumento è, credo, intorno all' 11%, si può ancora gestire la gara con un vantaggio. Dunque non è ancora sufficiente per recuperare un problema o tanto meno gestire un rally o recuperare un errore del pilota. Insomma tatticamente cambierà molto poco”.

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