Aggiornato al 22/09/2017 04:43:10
16/07/2017

CIR SAN MARINO: EN PLEIN DI SCANDOLA

Autore: redazione - FC

Umberto Scandola e Guido D'Amore con la Fabia R5 di ŠKODA Italia Motorsport dopo aver vinto gara 1 sabato si riconfermano i migliori anche nella gara 2 di domenica. Per somma dei tempi si aggiudicano la corsa e il bottino pieno dei punti, fondamentali per continuare a lottare nella serie, quando mancano due round al termine.

La seconda giornata composta da solo due prove da ripetere due volte per un totale di 58 km non era sicuramente facile. Umberto Scandola e Guido D'Amore partivano come prima vettura sul percorso e, almeno nel primo passaggio, questo era un handicap. Il pilota veronese ha subito segnato un secondo tempo e poi nella prova lunga di Apecchio (17 km) ha attaccato a testa bassa vincendo con 17”5 e sul secondo. Nel frattempo alcuni avversari hanno avuto dei problemi o hanno commesso degli errori, ma la Fabia R5 e Umberto sono stati invece perfetti chiudendo con ampio margine la corsa da vincitori.

“Finalmente è arrivata una grande soddisfazione per noi e tutto il team che ci ha fornito una vettura perfetta”, racconta con grande soddisfazione Scandola. “Come abbiamo ripetuto negli ultimi giorni questo rally era cruciale per la stagione: non potevamo sbagliare. Nello stesso tempo abbiamo sperato che la sfortuna che ci ha accompagnato nei rally precedenti si dimenticasse di noi e così è stato. Abbiamo attaccato quando serviva e ci siamo difesi quando il margine di vantaggio che avevamo sugli avversari ce lo permetteva. Anche da questo punto di vista siamo stati concreti. Adesso guardiamo agli ultimi impegni con un altro spirito e anche nei prossimi rally ce la vogliamo giocare fino all'ultima curva”.

Quanto a Paolo Andreucci, partito nella seconda tappa con un quarto posto in classifica riesce a recuperare terreno prezioso per i punti di campionato e, grazie anche al ritiro di un concorrente davanti a lui, chiude il Rally di San Marino al secondo posto. Una tappa 2 molto difficile, oggi ancor più di ieri per le tante pietre presenti nelle speciali: pietre che hanno creato non pochi problemi e che hanno avuto come conseguenza alcune toccate sul fondo, per fortuna senza danni gravi all’auto. Dopo aver vinto il secondo passaggio sul Monte Vicino Oggi, nell’ultima prova speciale, però, per evitare un sasso a centro strada si è spostato tutto a destra ed ha toccato, rovinando pesantemente la ruota posteriore di quel lato.

“Un bel rally ma anche molto difficile per noi” commenta Paolo, “con un percorso che si è deteriorato non poco al passare dei concorrenti. Oggi abbiamo toccato più volte sul fondo dell’auto ed abbiamo anche toccato il paraurti posteriore in una curva affrontata col coltello fra i denti. Questo mi ha permesso di risalire in classifica e concludere con un po’ di fortuna al secondo posto. Mi ritengo soddisfatto, anche della macchina che, ancora una volta, ha dato prova di se con una prestazione di livello. Lato gomme, poi, mi sono sentito a mio agio con le scelte fatte e Pirelli, come sempre, è stata al mio fianco. Un secondo posto che mi soddisfa, viste le difficoltà affrontate”.

Classifica CIR piloti assoluto:

1.Andreucci (73,5) 2.Campedelli (58) 3.Scandola (57)

Classifica CIR Junior:

1.Pollara (48,5) 2. De Tommaso (32,5)

Classifica CIR Costruttori:

1.Peugeot (94,5) 2.Skoda (64)

CHIUDI X   
Le ultime news