Aggiornato al 08/07/2020 10:47:45
01/06/2017

CIR: TUTTI I SEGRETI DEL SALENTO

Autore: redazione - FC

Il Campionato Italiano Rally entra nella seconda parte della stagione con il Rally del Salento, dove si torna a correre sull’asfalto. La corsa, valevole come quinta sfida della serie tricolore, si disputa sulle veloci strade asfaltate dell’estremità sud della Puglia.

Per festeggiare l’importante traguardo delle 50 edizione il Rally del Salento ha previsto una partenza da piazza Mazzini nel cuore di Lecce. La passerella è prevista per venerdì 2 giugno alle ore 20.00. Il giorno successivo il rally prenderà il via con la prima tappa dal centro sportivo La Conca a Maglie alle 09.01. La giornata prevede 7 prove per un totale di 82 km cronometrati prima di rientrare a kartodromo La Conca per la prova spettacolo di 4,6 km trasmessa in diretta televisiva da Rai Sport alle 18.15. Domenica si ripartirà per la seconda tappa, sempre da La Conca, per affrontare 6 prove e 85 km, che definiranno il podio finale sul palco di piazza Mazzini a Lecce, alle ore 16.40.

Il Team Peugeot Sport Italia in questo appuntamento pugliese sarà presente unicamente l’equipaggio Andreucci – Andreussi in quanto non valido per il campionato Junior in cui  Pollara - Princiotto. 

Andreucci spiega quelli che sono i segreti della gara: “Il Salento è una gara un po’ diversa particolare tra quelle su asfalto. E’ una gara con strade strette, muretti a secco e tipiche curve a gomito, a 90° nella maggior parte dei casi. Una gara dove c’è da prestare attenzione, sia come curve che a livello di grip. Ci sono repentini cambi di asfalto, con pezzi brevi a grip differenziato. L’assetto è chiaramente da asfalto ma sarà da fare attenzione alla trazione ed alla frenata. Non ci sarà tuttavia una eccessiva usura di gomme, perché non ci sono curve con molti appoggi. Ma temperature elevate e frenate violente scaldano le gomme che saranno quindi sollecitate. Negli anni passati il Salento ha dimostrato che vince chi è sì veloce, ma conta ancor più la capacità di non fare errori. Temperature alte esterne si tramutano poi in circa 60° nell’abitacolo e quindi ci vuole grande resistenza fisica per pilota e navigatore.  Nel campionato continuiamo ad essere in testa ma siamo comunque non troppo distanti dai diretti inseguitori. Questa gara ha coefficiente 1,5 per cui sarà da giocarsela bene e sarà sicuramente importante per il campionato. Purtroppo, quest’anno al Salento ci sono pochi iscritti ed è un peccato perché la gara merita tanto, è davvero bella. Si tratta poi di un percorso che fa emergere tutte le caratteristiche che portano una squadra a vincere, dal mezzo meccanico, al pilota alle gomme”.

Gli fa eco il primo dei suoi inseguitori in Campionato, Umberto Scandola che con la Fabia R5 di ŠKODA Italia Motorsport ha appena vinto il Rally dell’Adriatico: “Parola d’ordine massima concentrazione. Le prove speciali del Salento non permettono il minimo errore. Distrarsi su queste strade, strette e senza via di fuga, è sempre costato caro a tutti. Inoltre il caldo farà la differenza sia per gli equipaggi sia nella scelta ottimale degli pneumatici. A me e a Guido la gara piace e sarà entusiasmante giocarsi una buona parte del campionato proprio qui a Lecce. Il regolamento di questo rally assegna molti punti, perché la gara ha un coefficiente 1,5 e questo è un ulteriore motivo per dare sempre il 100%. Siamo pronti a giocarcela al meglio”.

Un altro a cui piace molto il Salento, è Totò Riolo che sarà al via da Lecce con Gianfranco Rappa sulla Abarth 124 Rally della Bernini Rally equipaggiata con gomme Michelin, con un occhio al Trofeo Abarth 124 Rally, dove si confronterà di nuovo con Fabio Andolfi. “Il Salento è una gara molto particolare che trasmette molta emozione anche per il suo contesto, sia di partenza ed arrivo, sia delle prove speciali – dice il pilota di Cerda - prove su strade strette delimitate dai noti muretti a secco della Puglia, esigono una guida precisa e senza sbavature. Ogni errore si paga a caro prezzo. Sarà necessario individuare subito un set up adeguato per la nostra Abarth 124, al fine di favorirne l’erogazione dei tanti cavalli del motore, ma anche il lavoro sempre efficace delle gomme”.

A proposito di piloti siciliani, alla vigilia del Salento Andrea Nucita ha aggiornato il suo programma tricolore. L’equipaggio del Team Phoenix sarà presente in due gare delle rimanenti della serie top ACI Sport su una vettura di classe regina, per confermare quanto ottenuto nella stagione in corso, che per vari motivi nelle prime gare non ha consentito di concretizzare punteggi da rincorsa al tricolore.

Il pilota messinese ed il navigatore lombardo saranno certamente al via del Rally Roma Capitale e stanno definendo insieme ai partner la seconda gara.

“Abbiamo preso la decisione di sintetizzare i programmi 2017 dopo che per vari motivi la prima parte di stagione non è stata gratificante per come ci aspettavamo - ha spiegato Nucita - insieme ai nostri partner siamo al lavoro per identificare come rendere più concreto il nostro programma comune e per questo le scelte saranno innanzi tutto su eventi di CIR. Sarebbe superfluo disperdere energie diversamente”-.

Al Salento, oltre al Trofeo Abarth 124 Rally, da seguire anche il Trofeo Clio R3T TOP, che ha riflessi nel Campionato 2RM, in cui Kevin Gilardoni, come sempre affiancato da Corrado Bonato sulla vettura nei colori della Movisport e preparata dalla Gima Autosport, cercherà di difendere il suo primato nella classifica. A rendergli le cose cose meno semplici, potrebbe tuttavia essere Riccardo Canzian; il portacolori del Winners Rally Team, affiancato dal navigatore Matteo Nobili, paga un distacco di 15 lunghezze.

 

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