Aggiornato al 20/09/2020 10:39:51
21/03/2018

CIR: UN CIOCCO D’ANNATA

Autore: redazione - FC

Tradizionale prova d’apertura del CIR, il 41° rally Il Ciocco e Valle del Serchio prende il via venerdì 23 marzo dal lungomare di Forte dei Marmi e, il giorno seguente, vivrà un’unica, lunga, tiratissima giornata di gara, con partenza la mattina molto presto, arrivo in prima serata a Castelnuovo Garfagnana, dopo aver disputato, tutte d’un fiato, altre quattordici prove speciali e oltre 150 km cronometrati.

Nel dettaglio, la gara scatterà venerdì 23 marzo con la Cerimonia di Partenza a Forte dei Marmi, alle ore 17.30, pochi minuti prima del via della Prova Speciale numero 1, la “spettacolo”, allestita sul Lungomare del “Forte”. Anche quest’anno, nel tragitto per tornare a Il Ciocco, il rally farà una puntata, con sosta, a Viareggio, nella Cittadella del Carnevale, e a Lucca, sulle antiche Mura. La partenza alle ore 6.30 di sabato 24 marzo apre una giornata di gara intensa e molto lunga. Costellata da ben quattordici prove speciali, con tre passaggi sui circa sette km di Massa Sassorosso, altri tre passaggi sui quasi venti km della Careggine, la prova più lunga del rally, poi due passaggi sui 17,19 km di Tereglio e altri due sui 14,32 km di Renaio, inframezzate dalle immancabili “corte” NoiTv e Il Ciocco, disegnate tutte all’interno della Tenuta Il Ciocco. Il 41° rally Il Ciocco e Valle del Serchio troverà quindi la sua conclusione intorno alle ore 19.30, sempre di sabato 23 marzo, sotto la storica e splendida Porta Ariostea di Castelnuovo Garfagnana, cittadina che ospiterà anche il Parco Assistenza e i Riordini della gara. Ridotto il chilometraggio del rally Il Ciocco e Valle del Serchio valido per il Campionato Regionale, che dopo avere disputato, venerdì 23 marzo, la prova spettacolo a Forte dei Marmi, disputerà altre otto prove speciali al sabato, per un totale di quasi settantadue km, partendo dal secondo passaggio su Massa Sassorosso e concludendo il rally insieme al rally “maggiore”.

Gli iscritti sono 102, dei quali 66 nel Campionato Italiano Rally e 36 nella gara Regionale, con ben ventisette vetture “errecinque” - tante, tantissime, come di rado si vedono tutte insieme - di cui ben ventuno nella gara tricolore e sei nel rally Il Ciocco “ristretto”. Insomma, un “SuperCiocco” che sperimenterà per primo le nuove regole su format di percorso e punteggi.

A vincere ci proveranno in tanti, anche se non sarà impresa semplice.  Qui non è facile stare davanti al dieci volte tricolore Paolo Andreucci, Anna Andreussi e alla Peugeot 208 T16 Racing Lions che sulle strade della sua Garfagnana si muove come nel salotto di casa. Ci proverà Simone Campedelli, che lo scorso anno gli ha dato filo da torcere e ha vinto proprio su queste speciali, ha affinato ancor più il suo “pacchetto CIR”: Ford Fiesta evoluta, affidata alle cure della Vieffe, navigatrice di rango come Tania Canton, team Orange1 agguerrito. Dal canto suo Umberto Scandola, uomo di punta Skoda Italia, con la Fabia aggiornatissima e il fido “Gillo” D’Amore alle note, è deciso a bissare il titolo conquistato nel 2013 e a portare a casa il suo primo “Ciocco”. Un tris di pretendenti che diventa, quest’anno, un poker con l’arrivo di Andrea Crugnola, che con la Ford Fiesta HK Racing, nei colori Ford Racing, e al suo fianco l’esperienza di Danilo Fappani, costituiscono un mix interessante.

Sulla scia di Crugnola, cercheranno di inserirsi altri giovani di belle speranze e concrete qualità. Come il siciliano Marco Pollara, campione CIR Junior in carica, ovviamente con Princiotto alle note, con la seconda Peugeot 208 T16 “ufficiale”, Giuseppe Testa con la seconda Ford Fiesta HK Racing, Luca Panzani, che inizia la sua avventura tricolore con la Ford Fiesta, Andrea Nucita che utilizzerà la Hyundai i20-

Grande curiosità suscitano i due giapponesi Takamoto Katsuta e Hiroki Arai. Entrambi venticinquenni, nell’orbita Toyota, osservati speciali del Team Gazoo Racing di Tommi Makinen, e il russo Nikolay Gryazin, con il fido Fedorov alle note, a bordo di una Skoda Fabia, con la quale ha bisogno di fare km sull’asfalto in vista dell’impegno nell’Europeo Rally. E con la quale, nonostante la giovanissima età, in un anno e mezzo circa, ha già corso molto, e anche vinto, pure nell’Eurorally.

Decisi a ben figurare, al Ciocco come in ottica campionato, Antonio Rusce, quarto assoluto finale nel CIR 2017, Kevin Gilardoni passato alla Ford Fiesta, così come una pattuglia di piloti toscani, tutti con le Skoda Fabia: Rudy Michelini che lo scorso anno ha chiuso al secondo posto finale, Leopoldo Maestrini e a Luca Artino, che affrontano per la prima volta, il Ciocco “king size” e il cammino nel Tricolore Rally.

Nelle foto, icampioni in carica Andreucci e Andreussi e, sotto, Campedelli, Scandola e il duo della Ford, Testa e Crugnola