Aggiornato al 10/12/2018 06:06:04
11/10/2018

CIR: UN POKER PER IL TRICOLORE

Il destino del CIR 2018, si compirà questo fine settimana, sulle strade del 36°Rally Due Valli, gara organizzata dall’Automobile Club di Verona e che designerà chi tra il pilota di casa Umberto Scandola, Škoda, il campione Paolo Andreucci, Peugeot, Simone Campedelli, Ford, e Andrea Crugnola, altra Ford, sarà il nuovo Campione Italiano.

Al termine di una difficile e tortuosa stagione che ha visto l’alternarsi di fasi positive e negative che hanno colpito tutti i protagonisti principali, i quattro che sono ancora in lotta per il titolo CIR, si presenteranno al via dell’ultima fatica di Campionato con possibilità simili di successo. Fatto questo, quattro piloti ancora in gara per il tricolore al via dell'ultima gara, assolutamente unico non solamente per la nostra serie nazionale, ma anche in ambito internazionale.

La classifica, mostra di fatto, destini simili tra i protagonisti del tricolore rally. Scandola affiancato come sempre da Guido D’Amore, conta una sola vittoria, quella recente dell’Adriatico che gli ha dato l’accesso al ruolo di nuovo leader; ma il veronese ha poi ottenuto un secondo posto, due terzi podi, e due ritiri al Ciocco e a Roma. Andreucci: si è intascato tre vittorie - Ciocco, Sanremo e all’Elba - un secondo posto alla Targa e, due ritiri a San Marino e Roma. Una stagione a singhiozzi però per il campione rallentato dall’incidente ai test e dovuto anche dalla mancata presenza al suo fianco di Anna Andreussi per una gara ed ad una serie di errori nelle ultime gare, fatto questo, assolutamente inedito. Campedelli navigato da Tania Canton, ha invece realizzato tre secondi posti, un terzo e due ritiri sulle trasferte isolane, Targa e Elba, per una stagione fatta di qualche errore, di qualche problema tecnico di troppo e di prestazioni altalenanti. Una stagione nel tricolore in salita per Crugnola alle note di Danilo Fappani che ha stupito con il secondo posto al Ciocco, seguito dal terzo all’Elba e il recente quarto sulla terra dell’Adriatico. Anche per il driver Ford due ritiri al Targa e al San Marino.

Naturalmente e, come sempre, un ruolo determinante lo giocheranno il rendimento delle vetture, Peugeot 208 T16 R5 per Andreucci, Ford Fiesta R5 per Campedelli e Crugnola, Škoda Fabia R5 per Umberto Scandola, e quello degli pneumatici: Pirelli per Andreucci, Dmack per Scandola e Michelin per Campedelli e Crugnola. Il Due Valli dunque si conferma l’atto decisivo oltre che finale di una lunga stagione dove ad animare ancor più la lotta sarà l’inserimento di alcuni equipaggi outsider. Occhi puntati su Luca Rossetti, con la Hyundai i20 R5 che dopo la vittoria 2017 del Due Valli sicuramente tornerà a Verona per cercare il bis. Altrettanta attenzione sarà rivolta su Elwis Chentre, che sarà al via in questa edizione con la Škoda Fabia R5.

Ad aspettare tutti 157,74 km di 11 prove speciali e le insidie di un percorso di oltre 499,73 km. Aperta ed entusiasmante anche la battaglia per il Campionato Italiano Rally Asfalto, con la presenza confermata, oltre al leader Andrea Crugnola, anche di Giacomo Scattolon e Rudy Michelini, entrambi su Škoda Fabia R5. Fra i più attesi poi anche Marco Pollara (Peugeot 208 T16 R5), Andrea Dalmazzini (Ford Fiesta R5) e Antonio Rusce (Ford Fiesta R5).

Ultima gara anche per i Trofei Renault Rally ma per i due monomarca, il Clio R3 TOP ed il Twingo R1 TOP, i giochi si erano conclusi già nel precedente appuntamento del Rally di Roma Capitale, dove sono stati incoronati campioni Ivan Ferrarotti, pilota Gima Autosport al volante di una Clio R3 millesei turbo e Alberto Paris su Twingo R1 della Scuderia La Superba.

Al via della gara veneta saranno presenti entrambe i neo campioni, con Ferrarotti navigato per l’occasione da Massimo Bizzocchi che dovrà confrontarsi con Marco Lovato, alla sua prima apparizione nel Trofeo TOP su una Clio R3C del Team S.M.D.

Discorso diverso nel Twingo R1 TOP, dove oltre a Paris, affiancato come sempre da Sonia Benellini, questo fine settimana saranno presenti Gabriele Catalini e Maicol Rossi (sopra), freschi vincitori del trofeo Twingo R1 OPEN, che sugli asfalti di Verona cercheranno di ottenere il piazzamento d’onore nel trofeo TOP. Non mancherà il duo della Meteco Corse composto da Claudio Vallino e Maurizio Vitali, mentre a completare lo schieramento Twingo sarà il giornalista di Autosprint Daniele Sgorbini, che gareggerà al fianco del giovane navigatore Andrea Ferrari su una R1 con i colori Motrio, messa a disposizione da Renault Italia alla stampa di settore.

L’ultimo atto del Campionato Italiano Rally prenderà il via venerdì alle 14:01 dal Parco Assistenza di Veronafiere per disputare il doppio passaggio sulla “Erbezzo”, prova più lunga con i suoi 22.43 chilometri. A chiudere la prima giornata l’attesa prova spettacolo “Città di Verona – Alfa Romeo Girelli” in programma alle 20:45 all'interno della Rally Due Valli Arena al Parcheggio C dello Stadio Bentegodi, dove i piloti si confronteranno in una sfida uno contro uno. La suddetta prova verrà trasmessa in diretta televisiva su Rai Sport. Sabato 13 ottobre il tappone principale, con otto prove speciali, quattro da ripetere due volte: “Roncà” di 10.98 km, “Ca' del Diaolo” di 21.33 km, “Santissima Trinità” di 10.71 km e “Tregnago” di 12.58 km. I festeggiamenti finali inizieranno ufficialmente alle 19:00 sulla pedana di arrivo di Piazza Bra.

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