Aggiornato al 18/07/2019 06:52:25
23/06/2019

CISP: SCIONTI E POLLINI I VINCITORI A IMOLA

Ad Imola, il quarto round del Campionato Italiano Sport Prototipi, ha visto le vittorie di Federico Scionti e Giacomo Pollini. In gara 1. Scionti si invola al comando dalla pole positon davanti a Hultén, Pollini, Pegoraro e Ponzio. Seguono Zanardini, Turatello e Giudice. Pegoraro riesce a superare Pollini per il terzo posto, ma la gara viene subito congelata per l’ingresso della Safety Car dovuta al violento fuoripista di Menczer che decolla sulle ruote di Giudice. La successiva interruzione impone poi la disputa di una seconda manche da dieci minuti + 1 giro. Dopo la nuova partenza data in regime di Safety Car, al via libera Scionti si lancia al comando, ma alle sue spalle Hultén si intraversa in rettilineo dopo aver subito l’attacco di Pegoraro per il secondo posto. Il nuovo ingresso della Safety Car congela definitivamente le ostilità fino al traguardo dove Scionti, con la classifica data per somma dei tempi, chiude da vincitore davanti a Pegoraro, Pollini, Ponzio, Zanardini, Turatello, Giudice, Uboldi, Baiguera e Pitorri, decimo.

Allo start di gara 2 dalla griglia sulla base della classifica di gara 1 invertita nelle prime sei posizioni, il poleman Turatello si invola subito al comando davanti a Zanardini, Pollini, Uboldi, Baiguera, Pegoraro, Giudice e Ponzio. Al primo giro si registrano già i primi colpi di scena con Molinaro, Pitorri, Castillo ed Uboldi che escono di scena fin delle prime curve. La Safety Car fa così il suo ingresso con la fila di vetture composta nell’ordine da Turatello, Zanardini, Pollini, Ponzio, Pegoraro, Baiguera, Giudice, Scionti, Hultén, ed Attianese decimo. Il restart è al quinto giro con Zanardini che ha lo spunto migliore e si porta al comando davanti a Turatello, Pollini, Ponzio e Pegoraro tutti vicinissimi. Alle loro spalle Scionti rimonta su Baiguera, mentre al sesto giro Pollini supera Turatello per la seconda posizione. Il romano continua la rimonta ed alla tornata seguente supera prima Ponzio e poi Pegoraro a sua volta costretto a difendere la quinta posizione. Il più scatenato è però Pollini che al settimo giro si porta al comando su Zanardini che entra in lotta con Turatello, Scionti, Pegoraro, Ponzio e Baiguera. Alla tornata seguente è ancora Scionti ad alimentare la bagarre portandosi al terzo posto davanti a Turatello che cede a Pegoraro e poco dopo a Ponzio per la quinta posizione. Intanto, Pegoraro danza tra le scie e riesce a liberarsi di Zanardini e Scionti, ma gli viene comminata la penalità di Drive Through per la bagarre del primo giro. Il ternano di Best Lap, secondo in pista prima della penalizzazione, precede Zanardini e poi Scionti e Ponzio che entrano in contatto al decimo giro perdendo posizioni. A cinque minuti dal termine la gara prosegue con Pollini al comando davanti a Pegoraro, che però dovrà scontare la penalizzazione, Zanardini, Turatello, Ponzio, anche lui destinatario di 25 secondi di penalità, Baiguera, Giudice, Hultén, Attianese e Gamberini, mentre Scionti è 11esimo. Si lotta come sempre in tutto il gruppo ed è Giudice ad avere la meglio su Baiguera per la sesta posizione con lo svedese Hultén che si porta in scia. Al penultimo giro Turatello va in testacoda e retrocede 11esimo lasciando così strada a Pegoraro, che sarà escluso dalla gara per non avere rispettato drive-through. Con la retrocessione di Ponzio, a salire sul podio accanto a Pollini, autore del giro più veloce, sono Zanardini e Giudice, mentre Baiguera è quarto davanti a Hultén, Scionti, attianese, Gamberini, Ponzio e Turatello, decimo. Nel dopo gara arriva poi la nuova decisione dei Commissari Sportivi che, ai seguiti di un successivo esame, annullano la precedente penalizzazione di Ponzio riportandolo al terzo posto.

 

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