Aggiornato al 21/04/2021 16:35:48
01/09/2013

CITE: DOMINIO DELLE BMW W&D ANCHE IN GARA 2 AD IMOLA

Un dominio tutto BMW nel quinto round di Campionato Italiano Turismo Endurance disputatosi nell'autodromo "Enzo e Dino Ferrari" di Imola.

Dopo il successo in gara 1 di Paolo Meloni ed Alessandro Bernasconi, in gara 2 la vittoria è dell'altra BMW della W&D schierata per Walter Meloni e Matteo Ferraresi, passati al comando della gara dopo le soste obbligatorie. La rimonta dei compagni di colori Bernasconi-Meloni si conclude in seconda posizione anche per non compromettere le ultime ambizioni di famiglia per la lotta al titolo di Super Production. Massimiliano Tresoldi e Kevin D'Amico conquistano il terzo posto sulla Leon Cupra LR  davanti a Busnelli-Moccia, quarti dopo aver comandato al primo stint anche in gara 2.


Anche in Super 2000 è dominio BMW con la 320 di Filippo e Massimo Zanin (BMW 320) al bis, così come è punteggio pieno anche nella RCZ Cup per il leader Leonardo Geraci affiancato per l'occasione da Gianluca Carboni.

Allo start di gara 2 il plotone si lancia alla prima staccata replicando lo schieramento con Busnelli in testa, davanti a Walter Meloni, Tresoldi, Filippo Zanin, Minach e Federico Zangari, mentre Carboni è primo tra le RCZ ed ottavo assoluto alle spalle di Minach e Simone Barin. Al primo giro Tresoldi supera Meloni per la seconda posizione, mentre Bernasconi si fa subito largo ed al terzo passaggio alla Rivazza supera Zanin per il quarto posto. Minach scivola alle spalle di Bellin in decima posizione, inseguito dal gruppo di RCZ capeggiato da Carboni e Coldani, poi costretto al fuoripista al sesto giro e ad accodarsi così a Bertozzi e Bodega.

In testa alla gara Tresoldi inizia ad insidiare Busnelli, mentre più indietro Dall'Antonia e Bellin lottano per la seconda posizione di Super 2000 ed ottava assoluta. Dopo aver inanellato i giri più veloci della gara Bernasconi supera prima Meloni al nono passaggio alla Tosa, si ripete con Tresoldi alla tornata seguente ed infine va all'inseguimento di Busnelli. Il leader della corsa cede il comando avviandosi in corsia box per le soste obbligatorie,  che restituiscono un nuovo volto alla gara. In testa passa Ferraresi, avvicendatosi con Walter Meloni, mentre D'Amico, subentrato a Tresoldi, cede il secondo posto a Paolo Meloni,. Finito alle spalle delle posizioni da podio per le penalità tempo più alte, Moccia, dopo essere subentrato a Busnelli, sigla una sequenza di giri veloci davanti a Matteo Zangari, Roberto Barin e Geraci, al volante della RCZ.

Al 18esimo giro si accende la lotta in testa con Ferraresi che dopo un fuoripista permette l'avvicinamento di Paolo Meloni. Le due BMW non entrano però in lotta e tutte le posizioni da podio si consolidano fino al traguardo.

 

Nelle foto, le due BME della W&D e la RCZ di Pegoraro-Bertozzi, secondi classificati tra le Peugeot