Aggiornato al 17/08/2018 07:06:09
18/07/2018

CIVM : GIRO DI BOA DEL CAMPIONATO ALLA MORANO - CAMPOTENESE

Il Campionato Italiano Velocità Montagna si sposta in Calabria per il sesto appuntamento che dal 20 al 22 luglio rappresenterà il giro di boa stagionale alla 8ª Salita Morano - Campotenese, la gara organizzata dalla Morano Motorsport con validità anche per il Trofeo Italiano Velocità Montagna sud, che ha superato quota 210 iscritti.

Un tricolore molto combattuto ed incerto sia per il titolo assoluto sia per i titoli di categoria, ma anche per i successi di classe e quelli nelle singole gare. Numeroso il numero dei pretendenti al successo ed al pieno di punti tricolori in Calabria. Spicca l’inconsueta presenza del Campione uscente Domenico Scola, che ha voluto onorare la gara di casa, nella sua stagione di pausa, al volante della Osella JRB BMW da 1000 cc.

A contendersi la testa del Campionato saranno principalmente Omar Magliona sulla Norma M20 FC dotata di gomme Pirelli, con cui il portacolori CST Sport è in testa al gruppo E2SC e a ridosso della vetta da cui dista 10 lunghezze dall’assente Merli, grazie a tre vittorie in gara e ben 5 altre volte sul podio. Segue vicinissimo Domenico Cubeda che con la sua Osella FA 30 Zytek è salito per sette volte sul secondo gradino del podio nelle sette gare a cui ha partecipato ed è 2° anche tra le monoposto di gruppo E2SC. Attenzione al giovane Angelo Marino ed all’immediato feeling che il neo portacolori Speed Motor ha trovato con la Lola F.3000Zytek del Team Dalmazia con cui ha vinto domenica scorsa la difficile Coppa Carotti a Rieti, alla sua seconda gara sull’impegnativa monoposto. A caccia di rimonta e di riscontri concreti arriva Michele Fattorini, non troppo fortunato, ma tenace, nello svezzamento della nuova Osella FA 30 Zytek. Si è finora sempre distinto salendo anche sul podio Francesco Conticelli che a Morano vorrà certamente un ruolo da protagonista al volante dell’Osella PA 2000 Honda, ma su vetture gemelle tornano anche l’esperto Francesco Leogrande e il giovane sardo di MPM Giuseppe Vacca. Il catanese Luca Caruso alla sua terza gara sulla nuova Osella PA 21 in versione E2SC, ha già dato eccellenti prove con i risultati di Ascoli ed in casa a Giarre. Per il tricolore Sportscar Motori Moto, assente il leader Liber, duello annunciato per i punti di rimonta tra il lucano della Vimotorsport Achille Lombardi su Osella PA 21 Jrb BMW del Team Puglia, con cui è attualmente in vantaggio in classe 1000, contro il fasanese di Driving Experience Ivan Pezzolla che inizia a concretizzare il lungo ma gratificante lavoro di sviluppo della Osella PA 21 BMW curata dal Team Catapano con cui domenico scorsa è salito sul 2° gradino del podio della Rieti - Terminillo. Nella stessa classe farà il suo rientro estemporaneo in CIVM anche il Campione 2017 Domenico Scola che ha voluto onorare la gara di casa al volante della Osella PA 21 Jrb BMW della Fattorini Motorsport. In classe 1600 al comando c’è Giovanni Angelini sulla Radical SR4, mentre tra le 1400 cc Filippo Ferretti è pronto ad allungare in testa con la Radical SR4.

Manuel Dondi è in saldamente in testa alle silhouette del gruppo E2SH, ma al bolognese di CST Sport con la Fiat X1/9 motorizzata Alfa Romeo da 2000 cc occorre allungare. Sempre più pronto all’assalto Alessandro Gabrielli sulla Alfa 4C Picchio, sempre più sviluppata e con cui l’alfiere del Gruppo Sportivo AC Ascoli ha già colto un successo e vari podi, ma attenzione anche a Carmine Tancredi sulla BMW M3 Cosworth, finora rallentato solo dalla sfortuna.

Il tracciato calabrese saprà far apprezzare le supercar del gruppo GT dove il duello di vertice si stringe sempre più tra il leader e Campione in carica Lucio Peruggini (Ferrari 458) che ha saputo rimontare sul tenace Marco Iacoangeli, ancora con alcuni particolari da perfezionare per portare al top la bella BMW Z4 in arrivo dalla pista. Prosegue l’adeguamento alle salite della Aston Martin Vantage proveniente dai circuiti, da parte del gentleman Piero Nappi e, in casa Rosario Iaquinta certamente cerca il ruolo da protagonista assoluto e non solo di GT Cup in cui è leader al volante della nuova Porsche 991 GT3 di preparazione AC Racing.

In gruppo E1 Marco Sbrollini (Lancia Delta EVO deve allungare per respingere gli attacchi di Luigi Sambuco che con l’Alfa 155 si è portato a soli 6 punti, oltre che al comando della classe 2000, dove Ferdinando Cimarelli, sulla Alfa 156, vorrà recuperare velocemente terreno. Chi ha il podio tricolore nel mirino è il giovane Andrea Palazzo che sulla Peugeot 308 Racing Cup comanda la 1600 Turbo, dove su auto gemella Vito Tagliente è in rimonta ma Vito Micoli è sempre molto pungente con l’“anziana” ma efficace Renault 5 GT, come quella dell’esperto locale Alessio De Luca. In classe 1600 aspirata Maurizio Contardi potrebbe mirare dritto alla vetta sulla Honda Civic, complice l’assenza dei rivali più diretti, come anche Vito Rosato in classe 1400 su Peugeot 106.

In gruppo A doppio obiettivo per Rino Tinella che sulla evoluta Peugeot 106 cercherà di avvicinarsi alla vetta di gruppo i cui è 2° e ad allungare in classe 1600, in cui Angelo Guzzetta torna in buona forma fisica al volante della Peugeot 106, dopo il successo ad Ascoli molto sofferto per via di un forte dolore ad una spalla per una caduta. Michele Mancin potrebbe sovvertire i pronostici con la Citroen Saxo, sperando che il portacolori della Mach3 Sport sia riuscito a lasciarsi alle spalle i vari guai tecnici che finora hanno reso il suo CIVM un calvario. Gabriella Pedroni finora ha sbaragliato tutti in gruppo N, la lady trentina della Pavè Motorsport al volante della Mitsubishi Lancer, già Tricolore Gruppo A, ha vinto anche sul “suo” Bondone ed ora vuole allungare le mani verso il titolo, ma torna in campo Antonino Migliuolo, anche lui su Mitisubishi, dopo la toccata di Ascoli ed il guasto alla trasmissione che lo ha fermato a Trento. Occorre recuperare terreno per Angelo Loconte troppo rallentato da noie di vario genere nella prima parte di Campionato sulla Honda Civic di classe 2000. Alle posizioni da podio pensano i primi due della classe 1600, il tenace Rocco Errichetti sempre più in sintonia con la Citroen Saxo e Vincenzo Ottaviani su Peugeot 106, ma in casa l’alfiere Cosenza Corse Antonio De Luca potrebbe essere ago della bilancia.

La Racing Start Plus vede in testa si trova Giovanni Loffredo sulla MINI John Cooper Works di preparazione DP Racing come la versione Cooper S del catanese della Scuderia Etna Salvatore D’Amico, non troppo aiutato dalla dea bendata nella prima parte di stagione, ma sempre ai vertici quando non ha avuto problemi. Due Honda Civic saranno sotto i riflettori per le aspirate con il giovane Francesco Perillo e Michele Calabretto. In classe 1600 sarà Marco Magdalone sulla Honda Civic Mk4 a cercare di risalire dal 3° posto, mentre tra le cilindrate fino a 1400 Domenico Budano avrà l’occasione per rinsaldare il comando.

Categoria più affollata la Racing Start dove in RSTB svetta il pluri campione Antonio Scappa che con la MINI John Cooper Works - DP Racing si è imposto anche nella estemporanea di TIVM Rieti Terminillo in casa e comanda tra le auto di derivazione strettamente di serie. Tenterà un non facile avvicinamento Oronzo Montanaro su auto gemella ma di preparazione AC Racing, con cui paga l’essere entrato in ritardo in CIVM. E’ salito sul podio a Fasano ed ora rilancia la sfida anche Gabriele De Matteo anche lui su MINI. Tra le auto aspirate RS chi ha dominato finora con en plein di vittorie è Claudio Gullo sulla Honda Civic Type-R, anche se nelle ultime due gare in particolare Antonio Vassallo si è avvicinato minacciosamente con la Renault Clio RS. In classe 1.6 torna da leader Teo Furleo sulla Peugeot 106, mentre per il successo in gara ma anche per salire al secondo posto ci sarà un sicuro serrato duello tra Francesco Paolo Cicalese su Honda e vincitore ad Ascoli e Riccardo Martelli su Peugeot 106 che si era imposto a Fasano. In classe 1400 in casa Arduino Eusebio sulla Volkswagen Polo andrà anche a caccia di punti tricolori preziosi. Sfide appassionanti offriranno anche le numerose piccole ma agili ed energiche Bicilindriche dove Angelo Mercuri ha rivisitato la sua Fiat 500 ed ora ha la testa della classifica nel mirino, complice l’assenza dell’attuale leader Coppola, ma anche Domenico Morabito è pronto all’attacco, con un gap di soli 5 punti.

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