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05/09/2016

COPPA ITALIA: DOPPIETTE DI TARABINI E MELONI

Nella Coppa Italia GT Luciano Tarabini (Porsche 997 GT3R) si dimostra il più in palla facendo segnare dopo la pole anche la vittoria in entrambe le gare. In gara 1 conduce da bandiera a bandiera lasciando ai rivali la sfida per gli ultimi due gradini del podio. Lo spunto migliore al via è di Maurizio Fondi su una simile vettura della Casa di Stoccarda che sopravanza il sanmarinese Stefano Valli (Bmw Z4 GT3). I due iniziano un duello serrato che si conclude al nono passaggio con Valli che nel cambio di traiettorie alla Palagio infila Fondi. Allo stesso tempo netta la supremazia di Riccardo De Bellis (Porsche 997 GT3 Cup) nella classe Cup sul podio con Alessandro Mazzolini su una simile Porsche e alla Ferrari 458 Challenge di Giuseppe Ramelli).

Il podio di Gara 2 è identico a quello di gara 1 con la partenza lanciata che non rimescola le carte né nelle posizioni di vertice, né per la vittoria della classe GT Cup con De Bellis questa volta però davanti a “Togo” e Mazzolini. Doppietta per Dario Cerati nella classe GT4.

Nuove vittorie per l’anglo italiano Federico Borrett nella Bmw Open Cup, che hanno corso insieme alle GT, anche lui autore di una doppietta. Il colpo di scena di Gara 1 arriva proprio nel finale quando il deb Giulio Bensi, issatosi in seconda posizione assoluta davanti ai più esperti Massimo Orlandini e Andrea Oliva invece di prendere bandiera rientra ai box scivolando in terza piazza assoluta e seconda di classe N oltre 3.0. Buon quinto posto per Andrea Giani anche lui al debutto.

Bensi si riscatta in gara 2 dove segna il secondo posto assoluto e la vittoria di classe davanti a De Vuono e Magonio.

Netta supremazia anche in Coppa Italia Turismo dove Paolo Meloni (Bmw M3 V8 4.0) si aggiudica entrambe le gare sfruttando al meglio il potenziale della sua vettura.

In gara 1 con lui sul podio la Megane Rs Trofeo di Luciano Giuffrè e la Bmw M3 3.2 di Alberto Fumagalli. A dare spettacolo è però Alessio Caiola che dalla terza casella in griglia sfila nelle retrovie a causa di noie alla frizione che comportano un difficile start. Il suo recupero è forsennato e lo porta fino alla quarta posizione assoluta. Ottimo invece lo start del toscano Massimiliano Milli che al contrario completa il primo giro in terza posizione avendone guadagnate quattro. Nel corso della gara viene però sopravanzato da Luigi Bamonte e Alessandro Nardilli nell’ordine al traguardo, riuscendo però a tenere dietro l’austriaco Robert Terlep. In classe 2 litri è spettacolo fra lo svizzero Jean Michael Biasca (Bmw 320i) e Rino Dell’Antonia (Honda Civic). Un errore proprio sotto la bandiera a scacchi invece rovina la gara di Carlino Ranzato che sfila così ultimo di classe perdendo preziosi punti in ottica campionato.

In gara 2 posizioni invertite sul podio con Riccardo Fumagalli subentrato al padre Alberto che ha la meglio fin dal via su Giuffrè. Nuovamente quarta la Leon della Sirio Motorsport con Ercole Cipolla al volante al posto di Caiola. In questa gara il duello più bello è quello per la settima piazza fra Riccardo Ruberti (al posto di Ranzato), Milli e Terlep, con Ruberti che solo sul finale regola gli avversari. Molto bella anche la rimonta di Bamonte scivolato in coda nel primo giro per un lungo e risalito fino in sesta posizione alle spalle di Nardilli.