Aggiornato al 19/11/2017 18:55:58
10/09/2017

CROSS COUNTRY: BORSOI PRIMO SUL NIDO DELL’AQUILA

Non poteva non vincere Borsoi che ha avuto pochi avversari in grado di contrastarlo con convinzione nella corsa vincente verso il traguardo di Nocera Umbra. Non è presente Codecà a il Nido dell'Aquila Baja, quarto round del Campionato Italiano Cross Country Rally, e per questa defezione avrebbero potuto i concorrenti dei side by side giocarsi chance d'affermazione assoluta. Ci hanno provato in tanti: Pietranera, velocissimo con il Polaris RZR Turbo nella prova d'apertura, con una prestazione vincente che poi non ha più ripetuto pagando problemi di surriscaldamento del propulsore; Graziano Scandola, veloce e primo assoluto nella terza frazione ma rallentato in seguito a continui mal funzionamenti di sensori del Polaris RZR Turbo che alla lunga lo hanno tenuto lontano dal vertice assoluto; Amerigo Ventura, più rallentato dal fatto di correre da solo, senza navigatore, che dalle difficoltà di guida del Yamaha Quaddy sul bagnato Niccolò Algarotti, terzo di rimonta per il ritardo accumulato nella prima tappa asciutta, derivante da problemi elettrici al Yamaha Quaddy, che ha portato al primo posto del Gruppo T3.

La gara è quindi stata vinta da Borsoi, che ha superato alla grande i tre settori selettivi della prima tappa asciutta e calda, ed anche la seconda giornata lunga di sette prove, quasi tutte corse sotto acqua battente. Prove impegnative, ma che hanno retto bene l'impatto con i passaggi dei fuoristrada, anche del Gruppo T2 che ha visto in Alfio Bordonaro e Marcello Bono i dominatori dal primo all'ultimo metro.

Classifica dopo 10 Settori Selettivi

1. Borsoi-Rossi (Toyota Toyodell) in 1:49'09; 2. Ventura (Yamaha Quaddy Yxz 1000 R) a 1'39; 3. Algarotti-Marzocco (Yamaha Yxz 1000 R) a 2'55; 4. Gullo- (Polaris Rzr) a 4'55; 5. Tinaburri-Tinaburri (Yamaha Yxz 1000 R) a 5'08; 6. Bordonaro-Bono (Suzuki Grand Vitara1,9 DDiS) a 5'26; 7. Alfano-Marsiglia (Suzuki Grand Vitara1,9 DDiS) a 6'37; 8. Vagaggini-Perissinotti (Yamaha Yxz 1000 R) a 8'13; 9. Grandi-Parravicini (Nissan Patrol) a 8'14; 10. Scandola-Sandrini (Polaris Ranger Rzr 1000 T) a 9'13; 11. Ceschin-Risi (Nissan Navarra) a 9'24; 12. Altoè-Montico (Yamaha Quaddy Xz1) a 10'12; 13. Grossi-Manoni (Land Rover Defender) a 10'37; 14. Emanuele-Emanuele (Suzuki New Grand Vitara) a 12'22; 15. Ananasso-Castellani (Suzuki Grand Vitara) a 15'23; 16. Lops-Larosa (Suzuki Grand Vitara) a 32'01; 17. Ricci- (Polaris Rzr 1000) a 1:04'10

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