Aggiornato al 05/06/2020 16:54:18
14/01/2020

DAKAR 2020: VERSO UN FINALE A TRE

Siamo ormai in vista del finale. A decidere la Dakar 2020 sarà la tappa marathon in programma domani e dopodomani, al via della quale i tre grandi protagonisti sono racchiusi in un fazzoletto. L’odierna nona tappa si è infatti divertita ad annullare o quasi i distacchi. Peterhansel, primo sul traguardo di Haradah dopo quasi 900 km, regalando alla MINI il settimo successo parziale sulle nove tappe disputate finora, è ora terzo a poco più di sei minuti e mezzo dalla vetta. Ma è soprattutto Nasser Al-Attiyah il pericolo numero uno per il leader Carlos Sainz. Il pilota qatariano è stato fin qui molto regolare, non ha ancora vinto alcuna tappa, ma è secondo a soli 24” da Carlos Sainz, che oggi ha chiuso solo quinto e si è mangiato tutto il vantaggio per i soliti problemi di navigazione e il dechappamento di un pneumatico.

Dunque, i tre big si presenteranno domani al via con situazioni ben diverse. Sainz può contare sulla maggiore velocità del buggy della MINI per cercare di impostare una gara di controllo dell’avversario. Al-Attiyah con il Toyota Hi-Lux dopo una lunga fase di attesa è certamente pronto ad attaccare su un terreno a lui familiare. Peterhansel oltre alla già citata competitività del buggy MINI ha ritrovato un gran passo e dei tre è probabilmente il più esperto e smaliziato, anche se al pari di tutti gli altri con passaporti diversi dai concorrenti nativi in questi paesi, disputa la prima Dakar in Arabia Saudita. Difficile, molto difficile fare un pronostico, possono vincere tutti e tre.

Intanto si è rivelato giusto quello relativo a Fernando Alonso. Al netto del grosso ritardo  rimediato nella seconda tappa, non tanto per colpa sua, Nando è autore di una bella gara, e oggi è finalmente rientrato nella top ten rimontando dalla quarantottesima posizione in cui era scivolato per i problemi avuti nella seconda tappa. 

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