Aggiornato al 20/09/2020 08:41:36
29/09/2017

DOPPIO APPUNTAMENTO PER I TERRAIOLI AD ARZACHENA

Autore: redazione - FC

E’ già in pieno svolgimento ad Arzachena il penultimo appuntamento del Campionato Rally Terra, il Rally in Costa Smeralda Sardegna e del Campionato Cross Country Rally.

Il rally del CRT si presenta particolarmente difficile ed impegnativo, oltre che molto lungo, con le sue due giornate di gara, oggi cinque prove speciali, pari a 48,17 chilometri, mentre domani le prove saranno sei, pari a 52,68 chilometri, per un totale di undici prove speciali che in tratti cronometrati andranno a superare i cento chilometri, all'interno di un percorso generale di circa 380 chilometri. Indubbiamente un rally vero, a coefficiente uno,

Candidati alla vittoria finale in ordine di apparizione (in classifica), va ricordato uno specialista del fondo sterrato sardo, ex crossista, ovvero il capoclassifica Andrea Dalmazzini, che fresco vincitore in terra umbra con la sua Ford Fiesta R5, non vede l'ora di riprovarci e magari portarsi a casa una bella vittoria, a quel punto forse risolutrice. Ma certo non sarà affatto facile, del resto lo sa perfettamente il pilota dell'X Race Sport che sulle strade del Nido ha dovuto fare gli straordinari per lasciare indietro la concorrenza, a partire dal sedicenne "Marchito" Bulacia. Il boliviano, per quanto non prenda punti in campionato,  si è rivelato davvero una bellissima sorpresa nella stagione; in terra umbra ha terminato la gara secondo assoluto, addirittura a soli 1"6 dalla vetta. Niente male per il giovanissimo al volante della Ford Fiesta R5 dell'Erreffe Rally Team, che però in terra sarda cederà il volante all'espertissimo ed inossidabile Giovanni Manfrinato. Dietro invece saranno in molti a dover dare il massimo, senza permettersi il lusso del benché minimo errore. Per esempio Giacomo Costenaro, l'unico nella stagione ad aver vinto due gare. Il veneto ha tutto il potenziale possibile per puntare alla vittoria, ma a bordo della Peugeot 208 R5 targata Delta Rally, dovrà puntare alla gara perfetta. Gara perfetta che servirà anche a Daniele Ceccoli in versione due, ovvero al volante della Ford Fiesta R5 dell'Erreffe Rally team che sta utilizzando dall'ultimo appuntamento del Nido dell'Aquila. Il campione in carica dovrà osare qualcosa più degli altri, considerato che in classifica generale insegue a 12,75 punti. Il sammarinese farà di tutto per riscattare il ritiro umbro. Chi ancora di più dovrà puntare alla gara perfetta è senza dubbio Nicolò Marchioro, anche lui costretto al ritiro in terra umbra. Il padovano, alla guida della Peugeot 208 R5 del Power Car team, sembrava destinato ad una possibile vittoria tricolore ed invece si ritrova quarto ad inseguire. Segno anche di una classifica che è sempre stata molto corta; basta poco e si ricomincia ad inseguire o magari ci si proietta verso la poltrona del primo. Marchioro, che ora ha anche da guardarsi alle spalle, perché Luca Hoelbling, dopo un inizio di campionato tutto da cancellare, ha inanellato, con la sua Skoda Fabia R5, due ottimi risultati ed ora si ritrova ad appena 0,75 punti dal portacolori del Power Car Team. Insomma sulla carta e per la matematica, campionato apertissimo, con addirittura cinque pretendenti alla vittoria finale, anche se nella sostanza saranno in meno a lottare per l'obbiettivo tricolore. Certamente però, ci proveranno tutti.

Sono Graziano Scandola e Sandrini a percorrere più velocemente di tutti il primo passaggio cronometrato della Baja Costa Smeralda. A bordo del Polaris RZR Turbo, il pilota veneto impiega 12'25" sui 16 chilometri della frazione d'apertura della gara in Terra Sarda, portandosi al comando con 4" di vantaggio sul milanese Pietranera, anch'egli su Polaris. I due guidano la classifica del Gruppo TM, mentre col tempo di 12'35 Borsoi e Rossi sono terzi assoluti, primi della classifica del Campionato Italiano Cross Country a bordo del Toyota Toyodell. "Dobbiamo arrivare in fondo alla gara, prendere punti e firmare il titolo italiano. ancora una volta non c'è Codecà, ma al via della gara ci sono diversi avversari che dovrò controllare e potranno portarmi via punti importanti."

Al secondo passaggio sulla prova di Fiume Liscia Andrea Crugnola, al debutto nella specialità con la Suzuki ufficiale, affiancato dal navigatore dell’assente Codecà, Bruno Fedullo, firma la miglior prestazione. Il varesino della Suzuki sta prendendo confidenza nella guida del Grand Vitara e mette tutti dietro nel secondo settore, portandosi al terzo posto della classifica assoluta di gara, alle spalle di Borsoi, secondo assoluto e primo dell'italiano ed al leader Scandola. Ma il bello deve ancora arrivare….

Nelle foto, Andrea Dalmazzini e, sotto, Nicolò Marchioro