Aggiornato al 24/05/2018 10:14:22
13/05/2018

ELMS: IL G-DRIVE CONQUISTA LA 4 ORE D MONZA

Successo nella 4 ore di Monza dell’European Le Mans Series del G-Drive Racing con l’Oreca 07 Gibson n.26 di Roman Rusinov, Andrea Pizzitola e Jean Eric Vergne, scattati dalla terza posizione in griglia, al termine di una gara dominata dalle Oreca che hanno monopolizzato i primi sei posti finali.

La gara è stata ricca di emozioni soprattutto nelle prime ore, dove diverse interruzioni (5 le safety car costrette ad entrare), hanno reso vivace la sfida per il vertice di tutte e tre le classi.

In pole position scattava l’Oreca 07 Gibson n.21 Dragon Speed che nei primi giri incrementava il suo vantaggio proprio sulla n.26 e sull’altra Oreca n.29 del Duqueine Engineering. Tra le LMP3 ottimo spunto per la Norma M 30 Nissan n.17 del team Ultimate che prendeva il comando, mentre tra le GT si imponeva l’equipaggio italiano composto da Fabio Babini e Riccardo Pera in equipaggio con Raymond Narac sulla Porsche n.80 dell’Ebimotors.

Dopo solo 10 giri la prima Safety Car rimescolava le carte con l’Oreca n.26 che guadagnava la leadership approfittando di una doppia sosta della n.21. Dopo pochi giri, seconda Safety Car e ai box proseguivano i pit stop con la prima posizione che nella categoria regina, la LMP2, continuava a cambiare passando anche per diversi giri in mano all’Oreca n.29, che insieme alla Ligier n.22 (United Autosports) e alle Oreca n.28 (Idec Sport) e n.33 (TDS Racing) si ritrovavano in lotta per le prime posizioni.

Il momento decisivo della gara avveniva dopo la quinta safety car con, alla ripartenza la n.22 al comando ma incalzata dalla Oreca n.26 che dopo alcuni giri di studio, sferrava l’attacco che le permetteva di riconquistare la testa della corsa.

Anche nella LMP3, l’ultima ripartenza permetteva dei cambi al vertice con la Ligier n.11 dell’Eurointernational pilotata da Giorgio Mondini e dallo statunitense Kay Van Berlo che si ritrovavano in lotta con la Ligier n.2 dello United Autosports che conquistava il primo posto ad un’ora dal termine.

La corsa proseguiva senza grandi scossoni al vertice tra le LMP2 con la n.26 capace di incrementare il vantaggio ad oltre 30 secondi sulla n.33 del TDS Racing che chiudeva in seconda posizione e la n.28 dell’Idec Sport.

Ultimo colpo di scena tra le LMP3 a due minuti dalla bandiera a scacchi quando la leader, la Ligier n.2 finiva lunga alla variante della Roggia gettando al vento una sicura vittoria. Primo posto dunque per l’italiano Mondini e Van Berlo davanti alle altre due Ligier, la n.6  del 360 Racing e la n.3 dell’Idec Sport.

Tra le GT successo invece per la Ferrari F488 del team Spirit of Race pilotata dai britannici Duncan Cameron, Aaron Scott e l’irlandese Matthew Griffin.

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