Aggiornato al 04/08/2020 07:42:17

ERC: ALLE CANARIE GRYAZIN NON RISCHIA LUKYANUK VINCE FACILE

Lukyanuk ha approfittato dell’approccio molto tranquillo che Gryazin ha avuto con la sua ŠKODA Fabia R5, determinato a vincere in ERC Junior U28. Per il russo della Ford, per la terza volta primo in Gran Canaria, è il secondo successo consecutivo nell’ERC 2018 che consolida ulteriormente il suo primato in testa al campionato.

Kreim e Suárez hanno lottato per la terza posizione per tutto il giorno. Il tedesco ha guadagnato 1″6 fra PS9 e PS10, poi lo spagnolo gliene ha rosicchiato 1 nella PS11, con il distacco fra i due che è arrivato a 3″5 a metà giornata. Nelle PS seguenti c’è stato l’allungo di Kreim a 9″8, poi il pilota SKODA è incappato nella disavventura prima della PS14, quando è arrivato tardi al controllo del tempo per essere stato fermato da un poliziotto.

Partito fuori ordine e timoroso di perdere il podio, il suo margine è passato a 9″2 su Suárez, quarto assoluto. Nel frattempo Laurent Pellier ha invece guadagnato su quest’ultimo, ma chiudendo quinto per 1″5.

Il francese ha approfittato dei problemi in cui è incappato Bruno Magalhães con la valvola pop-off, poi ha preso il quinto posto dalle mani del ritirato Pierre-Louis Loubet (Team-OSCARO), fuori dopo la PS10 per problemi tecnici.

Dopo le buone cose mostrate alle Azzorre, il pilota della BRC voleva continuare a fare bene anche a Gran Canaria, ma i guai alla sua Hyundai lo lasciano con solo i punti della Tappa 1 fra le mani. Fra l’altro Loubet ha anche rischiato grosso dopo la PS9, quando non si è reso conto di aver passato il traguardo e ha dovuto frenare bruscamente lasciando una visibile strisciata sull’asfalto!

Anche Grzegorz Grzyb ha beneficiato dei guai di Magalhães, con il pilota della Rufa Sport che alla fine è sesto.

Magalhães ha risolto il guasto alla valvola pop-off nella sosta di metà mattina, riuscendo a mantenere la settima piazza, seppur inizialmente si fosse trovato dietro a Norbert Herczig ed Iván Ares. Il pilota della Hyundai Motor España ha chiuso a 2″ da Magalhães dopo che il portoghese lo ha passato nella PS14.

Herczig è invece finito fuori dalla Top10 dopo che il pilota del Mol Racing Team ha forato una gomma della sua ŠKODA Fabia R5 nella PS13 perdendo 1’23″3 da Magalhães. L’ungherese si è rifatto nella PS14 passando Surhayen Pernía e risalendo 11°.

Al nono e decimo posto troviamo Eyvind Brynildsen e Łukasz Habaj. il norvegese va a punti al ritorno con una R5 su asfalto, dove non correva da 5 anni, nonostante un sospetto problema alla trasmissione e all’acceleratore.

Prossimo round l’Acropoli su fondo sterrato a inizio giugno.