Aggiornato al 31/10/2020 06:09:38
25/09/2020

F1: DOMENICALI SOSTITUIRÀ CAREY COME CEO DELLA FORMULA 1

Dopo le tante voci che erano diventate sempre più insistenti negli ultimi tempi, Liberty Media ha confermato che Stefano Domenicali diventerà Presidente e CEO della Formula 1 nel gennaio 2021, mentre Chase Carey, attuale Presidente e CEO, resterà nela “squadra” passando al ruolo di Presidente non esecutivo.

Domenicali, 55 anni, ha un lungo passato in Ferrari essendovi entrato nel 1991 per restarvi fino al 2014 dopo sei anni come team principal della Scuderia ed ha lavorato come team manager , attuale capo del motorsport della Formula Uno.

Lasciata la Ferrari, Domenicali era entrato in Audi nel 2014 diventando poi CEO della Lamborghini mantenendo la presidenza della commissione monoposto della FIA.

"Sono entusiasta di entrare a far parte dell'organizzazione della Formula 1, uno sport che ha sempre fatto parte della mia vita", ha detto Domenicali. “Sono nato a Imola e vivo a Monza. Sono rimasto in contatto con lo sport attraverso il mio lavoro con la Commissione monoposto della FIA e non vedo l'ora di entrare in contatto con i team, i promotori, gli sponsor e altri partner in Formula 1 mentre portiamo avanti il lavoro.Gli ultimi sei anni in Audi e poi alla guida di Lamborghini mi hanno dato una prospettiva ed esperienza più ampie che porterò in Formula 1".

Greg Maffei, Presidente e CEO di Liberty Media, si è detto entusiasta di dare il benvenuto a Domenicali in Formula 1, rendendo anche omaggio a Carey, che ha detto continuerà a svolgere un ruolo importante.

"Chase ha svolto un lavoro fenomenale alla guida della F1", ha detto. "Ha messo insieme un'organizzazione commerciale e sportiva di prima classe che ha una lunga lista di risultati, tra cui l’aumento del suo appeal, l'aumento della presenza sul digitale digitale, la definizione di nuovi regolamenti tecnici, la garanzia per la prima volta di un limite dei costi e il raggiungimento di un nuovo equo Patto della Concordia con le squadre.

"Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Stefano Domenicali come Presidente e CEO della Formula 1", ha aggiunto. "Stefano ha dietro di se una ricca storia di successi in F1 alla Ferrari e nel più ampio settore automobilistico di Audi e Lamborghini."

“E’ stato un onore guidare la Formula 1, uno sport davvero globale con un passato storico negli ultimi settant'anni" ha dichiarato Carey. “Sono orgoglioso del team che non solo ha attraversato un 2020 decisamente impegnativo, e sono fiducioso che abbiamo costruito le solide basi per la crescita del business a lungo termine. È stata un'avventura e mi è piaciuto lavorare con le squadre, la FIA e tutti i nostri partner. Non vedo l'ora di rimanere coinvolto e supportare Stefano mentre prende il comando”.

Contrariamente a quanto si poteva supporre, visti i suoi precedenti in Ferrari ed alla presenza ai vertici di altri due ex del Cavallino, Jean Todt, presidente della FIA dal 2009 e Ross Brawn, direttore responsabile delle questioni sportive e tecniche a Liberty Media, la nomina di Domenicali è stata accolta con “entusiasmo” dai team consci delle sue esperienze e di cosa potrebbe affaire alla Formula perché, come ha detto Cyril Abiteboul della Renault, “Conosce molto bene lo sport, ma probabilmente sa anche perché un produttore come Lamborghini non è in F1, ed è una prospettiva diversa che merita di essere studiata”.