Aggiornato al 25/09/2020 22:19:56
19/08/2020

F1: FIRMATO IL PATTO DELLA CONCORDIA

Autore: Carlo Baffi

Con un comunicato emesso stamane, Liberty Media, il gruppo che controlla la F.1 ha ufficializzato la firma del nuovo Patto della Concordia da parte di tutti i team del Circus.Un accordo che resterà in vigore dal 2021 al 2025 e che può essere visto come una sorta di vittoria per la Fia e la stessa Liberty Media. Lo confermano le parole di Jean Todt e di Chase Carey. Il Presidente della Fia s’è detto orgoglioso di come tutte le parti coinvolte abbiano lavorato assiduamente per migliorare gli interessi dello sport motoristico. Una soddisfazione sottolineata anche dal Presidente della F.1, secondo il quale l’accordo garantirà la sostenibilità a lungo termine della massima categoria. Inoltre sempre secondo Carey, con le nuove regole tecniche previste dal 2022, dovrebbe diminuire il gap economico e prestazionale fra i vari team, al fine di scongiurare il dominio di una sola scuderia e assistere a Gran Premi più combattuti; il tutto finalizzato ad avere una crescita di pubblico, sia in termini televisivi che sugli spalti. Speriamo…

L’intesa raggiunta oggi è stata un po’ travagliata, sia a causa della pandemia e poi per le divergenze di vedute delle varie parti in causa. Prima fra tutte la Mercedes, che per l’ennesimo anno sta dominando il mondiale. Fino a poche settimane fa, Toto Wolff, il gran capo del settore sportivo di Stoccarda, aveva minacciato di non firmare il Patto, lamentando una situazione poco vantaggiosa (anche in termini economici) per la Stella a tre punte, malgrado i risultati conseguiti in pista e la presenza di Lewis Hamilton, un personaggio di grande interesse mediatico. Dal futuro Concorde Agreement, Wolff avrebbe voluto ottenere una maggiore considerazione. Poi via via gli angoli si sono smussati e dopo il G.P. di Spagna c’è stata una ventata di ottimismo. Dapprima è arrivato l’annuncio da parte di Ferrari, McLaren e Williams della firma a cui ha fatto seguito il si da parte delle altre scuderie, Mercedes compresa.

Il Cavallino manterrà la posizione di team storico del Circus con tutti i vantaggi economici del caso, più la possibilità di esercitare il diritto di veto. Elemento che forse non sarà accolto col sorriso a Stoccarda e forse anche altrove, però è indubbio il valore aggiunto che la presenza in pista delle rosse assicurano all’intero movimento. In conclusione l’aver raggiunto un accordo sulle regole future è già un buon passo avanti, vedremo se a breve verranno risolte anche quelle problematiche che stanno tenendo banco nel paddock, prima fra tutte la questione legata alla Racing Point ed al relativo “costumer-car”.