Aggiornato al 14/12/2017 15:51:45
22/11/2017

F1 GP ABU DHABI: ANTEPRIMA ED ORARI TV

Con il 20esimo ed ultimo appuntamento del 2017 la Formula 1 chiude ad Abu Dhabi, sul circuito di Yas Marina, la prima stagione della nuova gestione Liberty Media. Stagione ricca di novità a partire dai regolamenti, con vetture più larghe e veloci (non per niente solo crollati i record di varie piste) e pneumatici “maggiorati” e più performanti, per non parlare delle varie iniziative e promozioni via social dei successori di Bernie Ecclestone, ma per verificare il loro reale effetto bisognerà aspettare ancora almeno una stagione.

La Formula 1 arriva ad Abu Dhabi a giochi ormai conclusi con Hamilton e la Mercedes che si sono aggiudicati i due titoli, ma con una Ferrari che perlomeno fino a metà stagione ha dato l’impressione di poter fare il colpaccio interrompendo la supremazia dei tedeschi. Dopo esser tornato alla vittoria in Brasile, Vettel e la Ferrari punteranno a ripetersi soprattutto per confermare il secondo posto in campionato, ma dovranno vedersela con Lewis “the Hammer”, che vuol chiudere in bellezza dopo la delusione in Brasile, e le Red Bull con Ricciardo e Verstappen in cerca di riscatto dopo le ultime prestazioni al di sotto delle aspettative.

Ad Abu Dhabi l’attenzione sarà puntata anche sulla Williams e su Felipe Massa che con questo GP chiuderà la sua carriera in Formula 1 e cercherà di farlo nel migliore dei modi ottenendo un piazzamento che gli dia gloria e permettendo al team un miglior piazzamento in classifica.

Per l’ultima gara di questa stagione la Pirelli ha scelto i P Zero Yellow soft, P Zero Red supersoft e P Zero Purple ultrasoft, le tre mescole più morbide della gamma 2017. Martedì e mercoledì dopo il Gran Premio tutti i Team proveranno per la prima volta le specifiche definitive per il 2018.

L’asfalto liscio, il clima caldo e la varietà di curve presenti sono tutti fattori che hanno reso Marina Bay uno dei circuiti preferiti per le sessioni di test. La scelta delle mescole è invariata rispetto al 2016, ma con le velocità in curva più elevate, favorite dai regolamenti e pneumatici 2017, è probabile che anche qui si possa arrivare a un nuovo record assoluto del circuito.

Il circuito presenta una grande varietà fra curve e rettilinei, perciò i Team scelgono un set-up di compromesso con una deportanza media e, dato l’asfalto liscio, usura e degrado sono piuttosto contenut ma la trazione è fondamentale su questo circuito che presenta continue accelerazioni e frenate.

Per Mario Isola della Pirelli “Quello di Abu Dhabi è tutto sommato un Gran Premio semplice in termini di strategia, nonostante inizi nel tardo pomeriggio, quindi a un orario inusuale, per poi concludersi in serata. Questa è una gara importante anche in ottica 2018: giovedì presenteremo nel paddock l’intera gamma di pneumatici da Formula 1 del prossimo anno, gli stessi che verranno provati da tutti i Team per la prima volta martedì e mercoledì dopo il Gran Premio. L’unica eccezione riguarda quelli da bagnato, che si vedranno in pista solo il prossimo anno visto che ad Abu Dhabi non piove quasi mai”.

Secondo i tecnici Brembo, il Yas Marina Circuit rientra nella categoria dei circuiti più impegnativi al mondo per i freni. La prima parte della pista è molto veloce, con due rettilinei in cui viene utilizzato il DRS, mentre a partire dalla curva 11 le curve secche si intensificano ed impediscono di raggiungere i 300 km/h nella sezione restante del tracciato.

La gara prende il via alle 17, con la luce solare, ma dopo mezz’ora arriva il tramonto e l’ultima ora si disputa con la luce artificiale comportando un calo delle temperature di 10-15 gradi, con conseguente riduzione del grip e prestazioni mutevoli in frenata.

Nella prima mezz’ora di gara, quella disputata sotto il sole torrido, il grip è invece elevato così come le temperature dell’impianto frenante. Ciò può creare problemi di smaltimento termico ed usura del materiale d’attrito.

Tre le frenate considerate impegnative con quella alla curva 8, preceduta da un rettilineo di quasi 1,2 km, considerata la più dura con le monoposto che arrivano a 329 km/h e rallentano fino a scendere a 72 km/h. Molto impegnativa è anche la frenata dopo la seconda sezione in cui è attivabile il DRS, alla curva 11 dov i piloti passano dai 319 km/h a 92. La terza frenata più importante in termini temporali e spaziali è quella alla curva 14, da 283 km/h a 90 km/h in soli 2,47 secondi e 55 metri.

Il GP di Abu Dhabi in TV

Venerdì 24 Novembre

Prove Libere 1: 10:00-11:30 diretta Sky Sport F1 – Rai Sport
Prove Libere 2: 14:00-15:30 diretta Sky Sport F1 – Rai Sport

Sabato 25 Novembre

Prove Libere 3: 11:00-12:00 diretta Sky Sport F1 – Rai Sport
Qualifiche: 14:00 diretta Sky Sport F1 – Rai 2)

Domenica 26 Novembre

GP di Abu Dhabi: 14:00 diretta Sky Sport F1 HD – Rai 1)

 

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