Aggiornato al 21/09/2018 08:09:18
07/06/2018

F1 GP CANADA: ANTEPRIMA ED ORARI TV

Il Circus della Formula 1 si sposta dal Vecchio Continente verso il Nord America per il Gran Premio del Canada, settima prova del mondiale 2018, che si corre a Montreal sul Circuit Gilles Villeneuve situato sull’Isola di Notre-Dame, realizzata artificialmente nel 1965 sul fiume Saint Lawrence durante i lavori di costruzione della metropolitana di Montreal.

Il circuito è caratterizzato dall’alternanza di rettilinei, chicane e tornanti che rappresentano uno dei banchi di prova più impegnativi per gli impianti frenanti delle monoposto che qui sono solite presentarsi con un basso carico aerodinamico. Le staccate, tutte decise e molto ravvicinate, determinano temperature d'esercizio elevatissime per dischi e pastiglie, che non hanno il tempo di raffreddarsi a sufficienza nei rettilinei.

Il grip aumenta con il gommarsi del tracciato e, complici le monoposto 2018, si tradurrà in una crescita della coppia frenante rispetto all’edizione 2017.

Non tortuoso come la pista di Montecarlo, il tracciato di Montréal dovrebbe favorire un po’ di più i sorpassi evitando, si spera, quella recente  “monotonia” dei primi sei alla partenza che arrivano nello stesso orordine al traguardo.

Il campionato giunge al suo terzo di percorso e può rappresentare un punto di svolta se non ci sarà un recupero della Ferrari, scivolata, dopo l’ottimo inizio, in seconda posizione nelle classifiche piloti e team.

I favoriti restano Mercedes ed Hamilton, visti anche i precedenti del pilota britannico che dopo aver vinto con la McLaren nel 2007, 2010 e 2012 ha ottenuto il successo nelle ultime tre edizione con la Mercedes che la scorsa stagione ha chiuso con una doppietta. E Bottas, che ha ottenuto tre podi consecutivi su questo tracciato potrebbe dargli decisamente una mano.

Riflettori puntati sulla Ferrari che sulla monoposto di Sebastian Vettel dovrebbe montare la seconda power unit della stagione in versione aggiornata e che in Canada deve non solo dimostrarsi competitiva come gli avversari, ma anche tornare a quella vittoria che le manca dal Bahrain. Per Vettel, che a Monaco si è dovuto accontentare di salire sul podio, si tratta di un’occasione per tornare all’attacco di Hamilton cercando di ridurre il distacco (ora di 14 punti) dal leader del campionato.

Terza forza del mondiale, la Red Bull, protagonista a Monaco con Ricciardo che ha ottenuto la sua seconda vittoria stagionale, si presenta a Montreal con il problema della possibile penalizzazione in griglia dell’australiano per la sostituzione della MGU-K danneggiata nella gara del principato, ma Ricciardo potrebbe cercare di “rimandare” la penalizzazione al GP di Francia montando una “vecchia” MGU-K e vedendo nelle prime libere e vedendo come va, ma se, come ha dichiarato un po’ pessimisticamente Newey si dovessero sostituire anche altre componenti, le posizione che perderà in griglia potrebbero essere anche più delle 10 che rischia ora. In questo caso l’onere di fare la parte del terzo incomodo cadrà sulle spalle di un Verstappen che, dopo l’errore nelle libere di Monaco, ha senz’altro voglia di riscattarsi.

Per quanto riguarda gli altri, La Renault porta un aggiornamento della Power Unit che potrebbe favorire il team Francese e la McLaren nella lotta per i quarto posto.

Per il GP del Canada la Pirelli ha nominato le stesse mescole di Monaco ovvero P Zero Red supersoft, Purple ultrasoft e Pink hypersoft. Questa scelta dovrebbe portare a diverse strategie nel corso del weekend e, su un tracciato molto esigente dove il meteo è sempre un’incognita ci sarà la prima vera sfida per i P Zero Pink hypersoft, che dopo il debutto in gara a Monaco su uno dei circuiti meno impegnativi per i pneumatici di tutto l’anno si ritrovano a Montreal su una pista che presenta curve diverse e velocità più elevate.

“Date le caratteristiche atipiche di Monaco, possiamo considerare la gara in Canada come il debutto più rappresentativo per i pneumatici P Zero Pink hypersoft” dichiara Mario Isola della Pirelli. “L’asfalto di Montréal è abbastanza liscio e il circuito è molto più esigente rispetto a quello di Monaco, quindi dovremmo vedere strategie su più soste grazie anche alle tre mescole nominate. Nelle ultime edizioni si sono viste numerose tattiche in questa gara che potrebbero aumentare grazie all’utilizzo dei P Zero Pink hypersoft. Su questa mescola sarà particolarmente importante raccogliere dati sui livelli di usura e degrado, soprattutto durante le prove libere”.

Il GP del Canada 2018 in TV

Venerdì 8 giugno

Prove libere 1: 16.00-17:30 diretta Sky SportF1 HD
Prove libere 2: 20.00-21:30 diretta su Sky SportF1 HD

Sabato 9 giugno

Prove libere 3: 17:00-18:00 diretta Sky SportF1 HD
Qualifiche: 20:00-21:00 - diretta Sky SportF1 HD – differita 21:30 TV8

Domenica 10 giugno

GP del Canada: 20:10 diretta Sky SportF1 HD - differita 21:30 TV8

 

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