Aggiornato al 10/12/2018 05:24:58
03/10/2018

F1 GP GIAPPPONE: ANTEPRIMA E PROGRAMMI TV

Dopo il GP di Russia, che ha visto ancora il dominio delle Mercedes, la Formula 1 si sposta in Giappone per il quintultimo appuntamento della stagione 2018.

Anche a Suzuka Lewis Hamilton partirà da favorito, con 50 punti di vantaggio su Vettel e la voglia di primeggiare e di vincere anche senza l’aiuto di Bottas, come accaduto a Sochi.

Favorito alternativo anche Valtteri Bottas, anche lui su Mercedes e magari alla ricerca di una vittoria che in Russia ha dovuto cedere, dopo aver conquisto la pole e mentre era in testa, a lasciare il successo al compagno per ordine del team.

Per la Ferrari siamo ancora una volta al tentativo di trovare un riscatto alle ultime gare che la hanno vista in affanno rispetto alle monoposto tedesche e, giusto per i fans, far vedere che almeno aritmeticamente le speranze dei sogni di gloria non sono finite (anche se la reltà vede la Scuderia di Maranello staccata di 53 punti dai rivali).

La rincorsa al titolo sembra ormai un’utopia, e le Rosse dovranno guardarsi anche dalle Red Bull che potranno anche sfruttare il propulsore nuovo cambiato a Sochi con relative penalizzazioni ma che hanno aiutato Verstappen, partito dal fondo griglia, a chiudere alle spalle delle Ferrari.

Per quanto riguarda gli altri, la Renault giocherà a difendere il vantaggio di 11 punti che ha sulla Haas, ma bisogna tener d’occhio anche la Racing Point Force India che, piloti permettendo, cercherà di inserirsi nella lotta per il quarto posto dopo aver perso i punti conquistati con la precedente proprietà. Per Leclerc e la Sauber, conquistatori di un ottimo settimo posto a Sochi, ci si aspetta un’altra buona prestazione, così come per le Toro Rosso (per cancellare il doppio abbandono a inizio gara in Russia) e le McLaren che schiera sempre un tosto Alonso. Per le Williams …restano le speranze.

Il circuito di Suzuka venne costruito nel 1962 e si snoda per 5.807 metri, all’interno di un parco divertimenti della Honda. La pista, dalla forma a “8”, presenta 17 curve (9 a destra e 8 a sinistra). Come in tutti i tracciati molto “guidati”, i curvoni veloci richiedono un uso quasi insignificante dei freni che in 8 curve non sono minimamente usati (come alla Dunlop) e in altre 5 lo spazio di frenata non supera i 32 metri.

Secondo i tecnici Brembo, il Suzuka International Racing Course rientra nella categoria dei circuiti scarsamente impegnativi per i freni con solo due frenate brusche (alla curva 9, la Degner, ed alla 11, l’Hairpin), cioè quelle in cui si perdono circa 200 km/h di velocità, e la vittoria potrebbe giocarsi proprio in questi punti con qualche pilota che potrebbe allungare oltre misura la frenata con il rischio di uscire fuori strada.

Per il GP del Giappone la Pirelli ha nominato le tre mescole White Medium, Yellow soft e Red supersoft, una selezione, già vista in altre quattro gare quest’anno (Bahrain, Spagna, Belgio e Italia), che si adatta bene anche a Suzuka: un circuito particolarmente severo con carichi laterali importanti e curve lunghe e veloci come 130R e Spoon. Su questo storico tracciato, uno dei più amati dai piloti, monoposto e pneumatici sono costantemente messi alla prova. Nel 2017 in qualifica era stato abbassato il precedente record del tracciato e, visti i precedenti di questa stagione, è molto probabile che ne vengano stabiliti di nuovi.

“Suzuka impone carichi elevati sui pneumatici, e questo potrebbe portare a livelli di usura e degrado più elevati rispetto al solito” spiega Mario Isola, Responsabile Car Racing della Pirelli. “Questo circuito è l’unico che presenta una configurazione ‘a otto’, dove l’usura delle gomme sul lato sinistro è praticamente uguale a quella del lato destro. Nel 2017, Hamilton ha vinto con una strategia a una sosta, ma in passato ci sono spesso state tattiche vincenti sui due pit stop. Sarà molto interessante vedere se quest’anno, con mescole più morbide e le monoposto più veloci di sempre, le strategie saranno diversificate. Tendenzialmente i Team puntano verso una sola sosta, ma per riuscirci dovranno gestire al meglio i pneumatici. Una strategia su due pit stop potrebbe invece rivelarsi la più veloce, anche a seconda di quanto tempo si perderà in pit lane

Da tenere presente per il weekend che il meteo è particolarmente imprevedibile in Giappone, dove in questo periodo piove frequentemente ed è quindi molto difficile valutare l’evoluzione del tracciato.

Il Gran Premio del Giappone in TV

Venerdì 5 ottobre 2018

Prove Libere 1: 03:00 – 04:30 diretta Sky Sport F1
Prove Libere 2: 07:00 – 08:30 diretta Sky Sport F1

Sabato 6 ottobre 2018

Prove Libere 3: 05:00 – 06:00 diretta Sky Sport F1
Qualifiche: 08:00 diretta Sky Sport F1 - 20:00 differita TV8

Domenica 07 ottobre 2018

GP del Giappone: 07:10 diretta Sky Sport F1 - 21:00 differita TV8

Le ultime news