Aggiornato al 23/09/2019 13:33:06

F1 GP ITALIA: LECLERC TRIONFA A MONZA

Autore: Carlo Baffi

“Mamma mia ! …. grazie a tutti…non ci sono parole, siete i migliori !” Sono le prime parole scambiate da Charles Leclerc con Mattia Binotto, nel colloquio via radio. Una gioia incontenibile quella del giovane monegasco al suo secondo successo in F.1, dopo quello ottenuto in Belgio, appena sette giorni fa. Questa vittoria ha però un sapore speciale, perché essendo andata in scena a Monza, è dieci volte più emozionante di quella di Spa, come ha dichiarato il ferrarista appena intervistato da Martin Brundle in parco chiuso. Un bis in tutti i sensi quello di Leclerc, partito ancora dalla pole e rimasto sempre al comando.

Archiviate le polemiche di ieri dopo il giro farsa allo scadere delle qualifiche, che non ha sortito alcun provvedimento bensì solo una reprimenda nei confronti dei piloti in pista per la Q3, la gara s’è disputata su pista asciutta, malgrado l’acquazzone scatenatosi alle prime luci dell’alba e con una temperatura di 20°.

Allo spegnimento del semaforo, Leclerc scattava in testa seguito da Hamilton che resisteva all’assalto di Bottas in prima variante. Seguiva Hulkenberg che aveva la meglio su Vettel alla Roggia. Max Verstappen invece, partito dal fondo entrava in contatto con Perez, dovendo così rientrare ai box per sostituire l’ala anteriore e passare alle gomme soft. Nel frattempo Vettel s’era ripreso la quarta piazza e dietro di lui s’accendeva una lotta targata Renault tra Hulkenberg e Ricciardo. Al settimo giro, ecco servita la doppia frittata di Vettel, che nell’affrontare la variante Ascari finiva in testa coda e nel rientrare colpiva leggermente l’accorrente Stroll. Ne scaturiva una reazione a catena che coinvolgeva pure Gasly, che per evitare la Racing Point del canadese prendeva la via della ghiaia.

Sia Vettel che Stroll finivano sotto investigazione con inevitabile penalità da scontare; così come Verstappen per il contatto in partenza. Dopo aver scontato lo stop & go e 10 “ di penalità, il tedesco della rossa rientrava in pista al diciannovesimo posto. Per lui, altra gara da dimenticare. A Stroll veniva invece inflitto un drive-through. Nel frattempo Leclerc conduceva sempre davanti ad Hamilton, Bottas, Ricciardo, Hulkenberg, Sainz, Albon ed il nostro Giovinazzi in settima posizione. Al 20esimo passaggio, la Mercedes optava per l’undercut facendo rientrare Hamilton che passava dalle soft alle medie, rientrando quinto. Era poi la volta del capofila Leclerc, che montava le gomme dure e tornava in pista davanti al leader del mondiale. I due davano così inizio al duello.

Alla 22esima tornata entrambi superavano Hulkenberg (terzo) alla Parabolica e transitavano vicini sul rettilineo. Hamilton fiutava la sua preda e superato il curvone lanciava il suo attacco. Per nulla intimidito Leclerc resisteva costringendo il Campione del Mondo ad andare lungo alla Roggia. Immediata la reazione dell’inglese via radio che sottolineava di come il ferrarista non gli aveva dato spazio. Passato anche Ricciardo, Leclerc ed Hamilton si ritrovavano rispettivamente in seconda e terza posizione dietro a Bottas, che faceva la sua sosta al 28esimo giro per montare le medie.

Nel frattempo la McLaren di Sainz si fermava sul lato destro del rettilineo complice una gomma fissata male nella sosta e si entrava in regime di Virtual Safety Car. Alla bandiera verde Hamilton riprendeva la caccia alla SF90 del rivale, recuperando via via terreno. Era il 36esimo passaggio quando pressato dall’inglese, Leclerc tagliava la prima variante mantenendo la testa e sul successivo attacco di Hamilton alla curva grande di difendeva muovendosi all’esterno. Manovra al limite del monegasco, se non dubbia. Ma dalla direzione gara non arrivava alcun provvedimento. Da qui la domanda: ma le chicane debbono essere percorse, o è possibile tagliarle ? Mah…in fondo come diceva un noto allenatore come Vujadin Boskov: “rigore è quando arbitro fischia” .

Hamilton non demordeva cercava di riportarsi sotto e mettere nuovamente pressione al rivale, ma al 42esimo giro, incappava anch’egli nell’errore finendo lungo in prima variante, cedendo il secondo posto a Bottas. Si entrava così nella parte finale della corsa, con il finlandese lanciato all’inseguimento del battistrada. Via radio dal box della Stella a tre punte gli dicevano che era la sua vittoria. A tre giri dal termine, Leclerc commetteva un leggero sbaglio alla Roggia ed il suo distacco da Bottas scendeva sotto il secondo. Una situazione che iniziava a tenere col fiato sospeso i tifosi del Cavallino, ma che rientrava nella normalità quando la Mercedes n.77 era protagonista di un errore alla prima variante e Leclerc poteva tirare un sospiro di sollievo. Hamilton intanto, sicuro terzo, rientrava ai box per montare gomme fresche, che gli avrebbero permesso di siglare il giro più veloce e ottenere l’extra-point.

Il 90° Gran Premio d’Italia finiva praticamente qui, con l’ultimo giro di Leclerc salutato dal tripudio dei tifosi della Rossa. L’ultima vittoria di una Ferrari a Monza risaliva al 12 settembre del 2010. Allora a vincere fu Fernando Alonso davanti alla McLaren-Mercedes di Button ed al compagno Felipe Massa. Ai fine della classifica mondiale Hamilton guida sempre più in solitario a quota 284, poi Bottas a 221, Verstappen a 185 e Leclerc a 182. In quinta posizione troviamo Vettel a 169, segno inequivocabile di una stagione decisamente no. Sul fronte dei costruttori, la Mercedes è sempre più dominatrice con 505 punti, contro i 351 della Ferrari ed i 266 della Red Bull.

F1 GP Italia 2019

 

Pilota

Team

Tempo/Distacco

1

Charles Leclerc

Ferrari

53 giri in 1:15:26.665

2

Valtteri Bottas

Mercedes

+0.835

3

Lewis Hamilton

Mercedes

+35.199

4

Daniel Ricciardo

Renault

+45.515

5

Nico Hulkenberg

Renault

+58.165

6

Alexander Albon

Red Bull Racing

+59.315

7

Sergio Perez

Racing Point Bwt

+1:13.802

8

Max Verstappen

Red Bull Racing

+1:14.492

9

Antonio Giovinazzi

Alfa Romeo Racing

+1 giro

10

Lando Norris

McLaren

+1 giro

11

Pierre Gasly

Toro Rosso

+1 giro

12

Lance Stroll

Racing Point Bwt

+1 giro

13

Sebastian Vettel

Ferrari

+1 giro

14

George Russell

Williams

+1 giro

15

Kimi Raikkonen

Alfa Romeo Racing

+1 giro

16

Romain Grosjean

Haas

+1 giro

17

Robert Kubica

Williams

+2 giri

NC

Kevin Magnussen

Haas

DNF

NC

Daniil Kvyat

Toro Rosso

DNF

NC

Carlos Sainz

McLaren

DNF

Foto © Daniele Paglino

Le ultime news