Aggiornato al 18/11/2017 00:13:58
03/09/2017

F1 GP ITALIA: VINCONO MERCEDES …ED IL CIRCUITO DI MONZA

Autore: Marco Giachi

E' andata. Non si può dire altro. L'ultimo Gran Premio a Spa aveva acceso le speranze per la Ferrari ma Monza ha riportato tutti con i piedi per terra anche se, a sentire Alberto Antonini portavoce della Ferrari, tutto ha una spiegazione tecnica combinata ad alcuni fatti contingenti che hanno accentuato le difficoltà.

La prima spiegazione consiste nel fatto che Spa e Monza sono molto diversi fra loro. Entrambi sono classificati come circuiti "veloci", è vero, ma il primo è pieno di curve in appoggio mentre il secondo è ormai, con le vetture attuali, composto da due lunghi rettilinei con delle grosse frenate. La qualifica ha anche portato il suo contributo perché le prime fasi della gara sono state spese a superare vetture che normalmente sono dietro la Ferrari e quando alla fine del primo stint ci sono 11 secondi di distacco dal primo - ha spiegato Antonini -  uno cerca di arrivare in fondo puntando al massimo che oggi era il terzo posto. E con questo ragionamento un po' vintage (ricorda il Niki Lauda bistrattato pilota "ragioniere" come si diceva all'epoca) si giustificano i più di 30 secondi di distacco.

Toto Wolff, da parte sua, ha detto, senza mezzi termini, che non si aspettavano tanta differenza e, secondo lui, la Ferrari ha fatto un passo indietro, senza spiegare in cosa ma la faccia era tutta un programma in quanto a malcelata soddisfazione.

In quanto all'attore principale, Sebastian Vettel comprensibilmente piuttosto giù in conferenza stampa, ha detto che è stato un week-end difficile, ha più volte enfatizzato sul pubblico, caloroso con la Ferrari e con lui come non mai, e si è detto fiducioso. Si è "illuminato" quando gli hanno chiesto, se potesse, che Ferrari storica vorrebbe guidare ed in quale circuito e la risposta è stata: quella del 2004 (per la "downforce" enorme di quella vettura) a Suzuka (che è la sua pista preferita). E' stato il momento più interessante di tutta la conferenza stampa.

Chi avrà ragione? Tutti eravamo più contenti con la Ferrari in testa al Campionato ma la spiegazione della Ferrari attraverso il suo portavoce ha  un senso cosi come la faccia allegra di Toto deve fare riflettere. Il pubblico, effettivamente, una menzione speciale la merita: i dati ufficiali parlano di 185000 presenze in tutto il week-end con il picco di 93000 spettatori ovviamente oggi per la gara. Si potrebbe dire che insieme, alla Mercedes, il circuito di Monza è l'altro vincitore. Peccato per ieri. Una giornata così capita raramente ed il nuovo asfalto (secondo gli esperti) ci ha messo lo zampino per aggravare la situazione ma alla fine la gestione del circuito è uscita bene: ha aspettato quando c'era da aspettare, nonostante le rimostranze del pubblico, ed è riuscita a portare a fondo le qualifiche quando si è aperto uno spiraglio.

A sette Gran Premi dalla fine gli argomenti non mancano!

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