Aggiornato al 15/11/2018 11:35:03
24/10/2018

F1 GP MESSICO: ANTEPRIMA ED ORARI TV

Il Circus della Formula 1 non si ferma e dopo Austin si sposta subito a Città del Messico per il Gran Premio del Messico, terzultima prova del mondiale 2018. Gli organizzatori non possono che ringraziare Kimi Raikkonen che con la vittoria ad Austin ha evitato che, almeno aritmeticamente, il campionato si chiudesse già negli Stati Uniti. Il successo del finlandese ha infatti annullato il primo match point per Lewis Hamilton regalando alla Ferrari il sesto successo stagionale, tornando alla vittoria dopo cinque anni di digiuno e nella ricorrenza della sua conquista del titolo 11 anni fa.

Grazie ad Iceman la Ferrari può ancora sperare per il titolo costruttori mentre per Vettel, che in USA ha prima fatto lo sbaglio nelle FP1, che gli è costata tre posizioni in griglia di partenza, ha fatto un altro errore al via perdendo posizioni e scivolando al quindicesimo posto. Per lui, nonostante il quarto posto finale il discorso per il titolo si può considerare chiuso e a Città del Messico, salvo stravolgimenti imprevedibili, Hamilton si aggiudicherà la quinta corona iridata.

Il Gran Premio si svolgerà all'Autodromo Hermanos Rodriguez, che presenta la particolarità di essere a 2.200 metri sul livello del mare, situazione che pone agli ingegneri alcuneproblematiche dal punto di vista tecnico.

La rarefazione dell'aria, infatti, riduce la deportanza delle vetture che pur avendo configurazioni aerodinamiche a medio carico, subiranno un effetto pari a quello delle piste a bassissimo carico aerodinamico.

L’altitudine a cui è collocato il circuito non comporta alcun problema particolare per l’impianto frenante che invece è messo a dura prova dai picchi di velocità (l’anno scorso la Ferrari di Sebastian Vettel ha raggiunto i 362 km/h) mentre sulle temperature di dischi e pinze potrebbero incidere le temperature dell’asfalto che lo scorso anno in qualifica sono arrivate ai 44 gradi.

Per il weekend messicano, la Pirelli ha scelto le mescole più morbide del proprio lotto, ovvero le Hypersoft (banda rosa), le Ultrasoft (banda viola) e le Supersoft (banda rossa) con le Hypersoft al loro debutto in Messico e che potrebbero, come già avvenuto in varie occasioni di questa stagione, portare all’ennesimo abbattimento dei record della pista.

L’asfalto è abbastanza liscio e scivoloso e ciò riduce i livelli di usura e degrado dei pneumatici mentre la lunghezza della pitlane aumenterà il tempo necessario per la sosta ed è probabilmente che i Team sceglieranno strategie su un solo pit stop.

“La nomination per la gara in Messico è effettivamente la stessa che porteremmo su un circuito cittadino” spiega Mario Isola, Responsabile Car Racing della Pirelli. “Ci aspettiamo che su questa pista i Team gestiscano i livelli di usura e degrado dei pneumatici al fine di impostare una strategia su una sosta, considerato anche il tempo per percorrere la pit lane. Un altro fattore importante è quello del meteo: in passato si sono viste condizioni molto varie in questo periodo dell’anno. Su questo tracciato negli ultimi anni ci sono stati alcuni incidenti, e le probabilità che entri la safety car superano il 60%. Di conseguenza, è fondamentale per i Team mantenere una certa flessibilità nella strategia di gara”.

Il GP del Messico in TV

Venerdì 26 ottobre

Prove libere 1: 17.00-18:30 - diretta su Sky SportF1 HD
Prove libere 2: 21.00-22:30 - diretta su Sky SportF1 HD

Sabato 27 ottobre

Prove libere 3: 17:00-18:00 - diretta su Sky SportF1 HD
Qualifiche: 20:00-21:00 - diretta su Sky SportF1 HD e TV8

Domenica 28 ottobre

Gran Premio: 20:10 - diretta su Sky SportF1 HD e TV8

 

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