Aggiornato al 19/11/2017 18:48:47
25/10/2017

F1 GP MESSICO: SECONDO MATCH BALL PER HAMILTON

Nonostante le due Ferrari sul podio, la trasferta americana della Formula 1 si è aperta con la conferma di un imbattibile Lewis Hamilton, vincitore del GP degli Stati Uniti e ormai leader praticamente incontrastabile nella lotta al titolo con 66 punti di vantaggio su Vettel a sole tre gare dalla conclusione del campionato. Dopo il deludente trittico asiatico, la Ferrari ha fatto quello che poteva e lo stesso Vettel ha riconosciuto ad Austin che le Mercedes erano più veloci e la sua “fuga”, dopo la splendida partenza che lo aveva portato in testa al gruppo, è durata solo cinque giri prima che Lewis si riprendesse il comando.

Ora, anche se il tedesco della Ferrari è ancora matematicamente in lotta per il titolo 2017, ad Hamilton sarebbe sufficiente un quinto posto in Messico, anche in caso di vittoria di Vettel, per assicurarsi il quarto titolo mondiale. E non facciamoci illusioni, il britannico è quanto mai in palla e voglioso di stravincere ed il suo obiettivo, con il vantaggio accumulato, è di aggiudicarsi anche le ultime gare in calendario.

Stessa voglia per Vettel e Ferrari che tenteranno di protrarre la lotta fino all’ultimo ed il duello continuerà sicuramente anche in Messico, con l’aggiunta di una Red Bull sempre competitiva e pronta a cogliere occasione.

Intanto la Mercedes si è già aggiudicata il titolo costruttori.

Per quanto riguarda le gomme, come per Austin, anche per il Gran Premio del Messico Pirelli ha scelto P Zero Yellow soft, P Zero Red supersoft e P Zero Purple ultrasoft. L’Autódromo Hermanos Rodríguez, intitolato ai due fratelli piloti messicani, è uno dei circuiti più veloci dell’anno. La mescola ultrasoft farà il suo debutto su questa pista, a conferma della tendenza a un range di mescole più tenero visto in tutta la stagione. Il Gran Premio del Messico è tornato in calendario solo due anni fa ed è probabile che il record del circuito venga migliorato durante il weekend.

L’asfalto è piuttosto liscio e scivoloso, caratteristiche che riducono usura e degrado dei pneumatici nonostante le velocità elevate in rettilineo (372 km/h la massima nel 2016). Oltre alle curve veloci vi è il noto settore, più lento e tecnico, dello stadio, poco prima dei box.

A Città del Messico, soprattutto in questo periodo, il meteo è un’incognita che potrebbe scompaginare le previsioni.

“Anche in Messico abbiamo portato mescole più morbide di uno step rispetto al 2016, allo scopo di aumentare le prestazioni e avere gare ancora più entusiasmanti” dice Mario Isola della Pirelli. “Per il secondo anno consecutivo portiamo su questa pista una nuova mescola: nel 2016 era stata la volta della Red supersoft. I Team non hanno molta familiarità con l’attuale configurazione del circuito, sul quale si sono disputate solo le ultime due edizioni del Gran Premio. Il programma di lavoro delle prove libere sarà quindi particolarmente importante, soprattutto quello con i pneumatici ultrasoft”.

Il GP del Messico in TV

Venerdì 27 Ottobre

Prove Libere 1: 17:00-18:30 direta Sky Sport F1 HD e  RaiSport
Prove Libere 2: 21:00-22:30 diretta Sky Sport F1 HD e RaiSport

Sabato 28 Ottobre

Prove Libere 3: 17:00-18:00 diretta Sky Sport F1 HD e RaiSport
Qualifiche: 20:00 diretta Sky Sport F1 HD e Rai 2

Domenica 29 Ottobre

GP del Messico: 20:00 diretta Sky Sport F1 HD e Rai 1

 

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