Aggiornato al 14/12/2017 16:04:20
26/07/2017

F1 GP UNGHERIA: ANTEPRIMA ED ORARI TV

Dopo un weekend di pausa, la Formula 1 torna in pista con il GP di Ungheria, undicesimo appuntamento della stagione ed ultimo prima della pausa estiva di tre settimane prima di riprendere con il GP del Belgio e, una settimana dopo, con il GP d’Italia.

Sul circuito dell’Hungaroring tornerà logicamente la sfida tra la Mercedes e la Ferrari, in particolare tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, ma come hanno insegnati i primi 10 Gran Premi del 2017, non si possono sottovalutare i possibili terzi incomodi, a partire da Valterri Bottas con la seconda Mercedes, Daniel Ricciardo con la Red Bull, e Kimi Raikkonen con la Ferrari.

Se l’inizio della stagione ha fatto vedere una Ferrari cresciuta ed all’altezza di una Mercedes costretta ad inseguire, la vettura tedesca, dal GP di Canada e tornata più competitiva aumentando, anche grazie al suo finlandese, ad allungare il vantaggio nel mondiale Costruttori e con Hamilton che è riuscito a recuperare su Vettel risalendo ad un solo punto di svantaggio dal ferrarista.

Per il GP di Ungheria, si spera che la Ferrari si sia preparata per contrastare il ritorno della Mercedes, soprattutto nelle qualifiche visto che su questo circuito è molto difficile sorpassare.

I primi da tenere d’occhio, dopo i due team leader, sono i due della Red Bull, Ricciardo, finora unico terzo incomodo sul gradino più alto del podio in questa stagione, e Max Verstappen in cerca di un riscatto dopo le ultime deludenti gare

Per il Gran Premio di Ungheria la Pirelli ha scelto pneumatici P Zero White medium, P Zero Yellow soft e P Zero Red supersoft, le stesse soluzioni già portate nel 2016.L’Hungaroring, pur essendo un circuito permanente presenta alcune caratteristiche di uno stradale con curve strette e tortuose, basso livello di grip e ridotte velocità medie sul giro. Il clima può essere particolarmente caldo e può portare a un aumento del degrado termico ed è anche per questo che è stata scelta la mescola medium come più dura delle tre a disposizione.

Sul circuito magiaro, i team aumentano la deportanza per massimizzare la velocità in curva; viene enfatizzato più il grip meccanico anziché quello aerodinamico. La strategia di gara dello scorso anno è stata di due soste ma, in passato,è stata spesso influenzata dall’ingresso della safety car. C’è solo un vero e proprio rettilineo, perciò i pneumatici non hanno molte possibilità di raffreddarsi, ed è un circuito dov’è difficile sorpassare, quindi qualifiche e strategia diventano fondamentali, badando più a maneggevolezza e agilità, che alla potenza massima.

“Il circuito è stato riasfaltato nel 2016 poco prima del Gran Premio: sarà interessante vederne l’evoluzione” spiega Mario Isola della Pirelli. “Lo scorso anno abbiamo notato che l’asfalto nuovo era più liscio e veloce rispetto al precedente. La scelta dei set di mescole disponibili da parte dei Team ha favorito in particolare le mescole soft e supersoft. In questo Gran Premio la strategia fa la differenza, anche perché è difficile sorpassare; per i Team sarà dunque importante acquisire il maggior numero di dati possibili durante prove libere e qualifiche. Con la nuova generazione di monoposto più veloci questo fattore dovrebbe essere ancora più importante del solito”.

Secondo i tecnici Brembo, l’Hungaroring rientra nella categoria dei circuiti mediamente impegnativi e delle 11 frenate 2 sono classificate come impegnative per i freni, 7 sono di media difficoltà e le 2 restanti sono light.

La più dura per l’impianto frenante è la prima curva dopo il traguardo: le monoposto vi arrivano a 320 km/h e scendono a 91 km/h in soli 65 metri. I piloti esercitano un carico sul pedale del freno di 156 kg per 2,69 secondi e subiscono una decelerazione di 4,8 g.

Anche la frenata alla curva 12 è notevole, con la velocità delle auto che passa da 288 km/h a 118 km/h in soli 1,91 secondi e 49 metri. Notevole lo sforzo richiesto ai piloti: 4,7 g di decelerazione e 158 kg di carico sul pedale del freno.

Alle curve 8, 9 ed 11 invece il freno serve invece per perdere dai 35 km/h ai 55 km/h scalando una marcia: per ciascuna di queste frenate bastano dai 10 ai 16 metri, anche se il carico sul pedale non è per niente insignificante, essendo compreso fra 75 kg e 121 kg.

In GP di Ungheria in TV

Venerdì 28 Luglio 2017

Prove Libere 1: 10:00 – 11:30 diretta Sky Sport F1 HD e Raisport
Prove Libere 2: 14:00 – 15:30 diretta Sky Sport F1 HD e Raisport

Sabato 29 Luglio 2017

Prove Libere 3: 11:00 – 12:00 diretta Sky Sport F1 HD e Raisport
Qualifiche: 14:00 diretta Sky Sport F1 HD e RAI 2 dalle ore 13:45)

Domenica 30 Luglio 2017

GP di Ungheria: 14:00diretta Sky Sport F1 HD e RAI 1

 

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