Aggiornato al 02/12/2020 01:01:57
22/07/2020

F1: I DISTACCHI DOPO TRE GRAN PREMI

Autore: Marco Giachi

Quante parole, così tante che non ci si capisce più nulla. E anche tardive, perchè sono almeno due anni che la Ferrari segue una politica ambigua con i piloti, avendo portato Sebastian Vettel a una serie infinita di errori, e anche Charles Leclerc sembra avviato sulla stessa strada. 

Basta, cerchiamo di attenerci ai fatti!

In fin dei conti c'è una competizione sportiva dove dieci squadre si sfidano quasi tutte le domeniche in pista e assumiamo anche che questo venga fatto nel rispetto delle regole.

Sennò, se ci mettiamo anche le polemiche, si va veramente a casa, a guardare le partite di calcetto al circolo.

Fatti abbiamo detto, quindi numeri.

Per vedere chi è più bravo ho recuperato una forma di classifica particolare, che avevo già usato in passato, nella quale prendo a riferimento della bontà della macchina il miglior tempo fatto segnare nel giro secco della qualifica, indipendentemente dal pilota che l'ha registrato, avendo assunto che questo rappresenta la prestazione "pulita", meno inquinata dalle strategie della gara.

Ad esempio, Max Verstappen ha preso 538 millesimi in Austria dalla pole di Valtteri Bottas, altri 113 millesimi nel Gran Premio della Styria da Lewis Hamilton (questi considerando i migliori tempi in Q2 perchè poi è piovuto) e, infine, altri 1402 millesimi in Ungheria ancora da Hamilton per un totale di 538+113+1402=2053 millesimi. Come dire che, in tre Gran Premi, la Red Bull ha accumulato 2 secondi, poco più, di distacco dalla Mercedes. L'Alfa Romeo è a quasi 9 secondi, tanto per dare un'idea di cosa si parla.

Si vede una "scala di bontà" ben precisa dove la Mercedes è in fuga,  seguita da un gruppetto con Red Bull e McLaren. Poi il gruppone (il "peloton" delle corse ciclistiche) che comprende Force India, Renault, Ferrari e Alpha Tauri.

Tutte macchine "sbagliate" perché, se questo è il giudizio che si applica alla Ferrari in questi giorni, anche le altre che le stanno accanto saranno altrettanto "sbagliate", o no?

Dove voglio arrivare con questo ragionamento? Che forse ci sono meno misteri tecnici di quello che si vuol fare credere e la macchina è una macchina quantomeno onesta da centro gruppo e che i problemi vanno cercati altrove.

E' solo un'ipotesi, un tentativo di interpretare i fatti, e il desiderio di parlare di qualcosa che abbia a che fare con una competizione sportiva, con una classifica e dei distacchi (con un sapore quasi da Tour de France).

Distacco cumulativo in qualifica di ogni squadra, avendo preso come indice di prestazione della macchina, il migliore tempo in qualifica indipendentemente dal pilota che l'ha realizzato e dalla sessione nella quale è stato ottenuto.