Aggiornato al 12/12/2018 04:55:10
06/04/2018

F1: LIBERTY MEDIA HA PRESENTATO I SUOI PIANI PER IL DOPO 2020

Oggi in una riunione tenutasi al circuito internazionale del Bahrain, Liberty Media ha presentato alle squadre le sue proposte per il futuro della Formula 1 dal 2021.

"La Formula 1 è uno sport con una ricca storia” ha dichiarato Chase Carey (nella foto), Chairman e CEO della Formula 1. “Vogliamo preservare, proteggere e valorizzare questa storia sviluppando il potenziale della F1, mettendo i nostri fan al centro di uno sport più competitivo e più eccitante. Siamo guidati da un unico desiderio: creare il marchio sportivo leader a livello mondiale. Incentrato sui fan, commercialmente valido, redditizio per i nostri team e con l'innovazione tecnologica al centro".

I cinque settori chiave sottoposti ai team sono stati le Power Unit, i regolamenti sportivi e tecnici, i ricavi, i costi e la governante della serie.

Per quanto riguarda le Power Unit, queste dovranno essere più economiche, più semplici, più resistenti, avere più potenza e ridurre la necessità di penalizzazioni in griglia. Dovranno essere ibride, rilevanti per la strada e consentire ai produttori di costruire unità di potenza uniche e originali. Le nuove regole dovranno essere attraenti per i nuovi entranti e i team dei clienti devono avere accesso a prestazioni equivalenti ai team ufficiali.

Liberty intende rendere le monoposto più “guidabili” e migliorare le possibilità di sorpassi, rimettendo al centro dell'attenzione il pilota che deve essere il fattore predominante nelle prestazioni della vettura senza troppe ”guide dai box”. 

Liberty ha confermato l'intenzione di introdurre un limite di spesa, con l'intento di concentrare l'attenzione sul come si spende, piuttosto che sul quanto. La differenziazione delle vetture deve rimanere un valore fondamentale mentre ci dovrebbe essere spazio per la standardizzazione di alcuni elementi. Questo per implementare un limite di costi ma mantenendo la posizione della Formula 1 come il culmine del motorsport con una tecnologia all'avanguardia.

I nuovi criteri di distribuzione dei ricavi dovranno essere più equilibrati, basati sulla meritocrazia durante il campionato, e dovrebbe prevedere anche di fornire un supporto finanziario ai fornitori di motori. Il valore di "franchising storico" dei team sarà ancora riconosciuto.

Per quanto riguarda la governance, l'intenzione è di avere una struttura semplificata che coinvolga la F1, la FIA e le squadre, visto che l'attuale sistema è considerato troppo macchinoso da Liberty Media.

Sottoposte le proposte, le squadre dovranno studiarle per iniziare la discussione vera e propria sul futuro della F1. Probabilmente i più duri da convincere saranno i due big Mercedes e Ferrari.

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