Aggiornato al 22/08/2019 15:39:01
16/07/2019

F1: MA CHI E’ LA PRIMA GUIDA DELLA FERRARI?

Autore: Marco Giachi

Allora, dove eravamo rimasti? Alla confusione di ruoli dei piloti della Ferrari e li siamo ancora: il 2019 è destinato ad essere un altro anno di transizione, ma non tecnica della vettura quanto umana dei piloti.

Chi è il primo pilota della Ferrari? Boh!

Quando i secondi (che secondi non sono) vanno meglio dei primi (che primi erano, ma non lo sono più) è un bel ... kasino (i più vecchi apprezzeranno la citazione discreta).

Sono due anni che si dice che Sebastian Vettel ha il ruolo di leader e poi si esalta Kimi Raikkonen come salvatore della patria (è successo più volte l'anno scorso) e quest'anno si continua a dire che il tedesco è la prima guida per poi esaltare di nuovo sulla stampa e nelle dichiarazioni che Charles Leclerc è il fenomeno predestinato a vincere e riportare in alto la Ferrari, e i fatti lo dimostrano anche.

Certo, la SF90 è un pelino sotto alla W10 ma quante occasioni sprecate, rimpianti, lamentele, errori grossolani ... da parte degli uomini di Maranello.

E' una faccenda di uomini, più che di ferro e di filetti fluidi dell'aerodinamica (o meglio di carbonio perchè il ferro non lo usa più nessuno).

I tedeschi hanno fortuna perchè, quando Valtteri Bottas poteva scombinare le uova nel paniere, ci si è messa la Safety Car a rimettere le cose a posto ridando a Lewis Hamilton il comando, ma la fortuna va anche da chi se la cerca e la coppia Hamilton-Bottas non si è creata per caso ma è il frutto della capacità della dirigenza Mercedes di mettere le-persone-giuste-al-posto-giusto-nel-momento-giusto e forse Qualcuno, diventato famoso per i suoi denti a coniglio, ha i suoi meriti ma non è più su questa terra per prendersi i complimenti.

Passerà il 2019 e, si spera, la Ferrari comincerà il 2020 con le idee chiare: Charles Leclerc prima guida e un buon secondo a fargli da spalla. Il problema è trovarlo, il secondo, ma è l'unica strada per tornare vincenti.

Le ultime news