Aggiornato al 13/07/2020 14:29:12
11/02/2020

F1: PRESENTATA LA FERRARI SF1000

Autore: Carlo Baffi

La Ferrari ha inaugurato le presentazioni delle nuove monoposto di Formula Uno, dando così il via alla stagione 2020. Il sipario sulla nuova rossa s’è alzato presso il celebre Teatro “Romolo Valli” di Reggio Emilia. Una scelta forse inusuale, molto diversa dalle classiche location di Fiorano o del Mugello, ma sicuramente di un importante valore storico. Proprio a Reggio Emilia il 7 gennaio 1897 nasceva il tricolore della bandiera italiana. Dunque quale luogo migliore per esprimere ancora una volta il forte legame che unisce l’Italia alla Ferrari ? L’ha sottolineato anche il Presidente John Elkann dichiarando:” La Ferrari è orgogliosa dell’Italia e di rappresentare l’Italia nel mondo”. Aggiungendo poi quanto sia vitale l’unione della scuderia, capace di dare il massimo proprio quando è coesa (forse un messaggio ai piloti ?). Insolito anche l’orario del battesimo, ovvero verso al tramonto, ma come recita il noto proverbio :”Rosso di sera bel tempo si spera.” E di speranze ce ne sono tante nei confronti della SF1000. Si chiama così infatti la 66^ monoposto made in Maranello, quel numero a tre zeri celebra il millesimo Gran Premio delle rosse, che dovrebbe coincidere con quello di Francia. D’obbligo l’uso del condizionale, dal momento che il calendario F.1 slitterebbe di un round complice il probabile forfait della Cina a causa del corona virus.

A differenza delle presentazioni degli ultimi anni, molto semplici e figlie dell’era digitale, quella organizzata dal Cavallino può definirsi uno show musicale, con tanto di spettacolo danzante accompagnato da un’orchestra ed illuminato da una coreografia di luci dal classico colore rosse. Cerimoniere della serata Louis Carey Camilleri, amministratore delegato di Ferrari S.p.A., che ha voluto rendere un doveroso omaggio alle 350 persone coinvolte nel progetto SF1000, presenti in platea. La parola è toccata poi a Mattia Binottoed ai piloti. Davanti alla nuova monoposta posta al centro del palco, entrambi hanno manifestato il loro entusiasmo:” Non vedo l’ora di guidarla – ha detto in italiano Sebastian Vettel – la trovo più rossa dell’anno scorso (ndr. – il colore è opaco come nel 2019). Ed incalzato da una simpatica domanda culinaria, sulla sua preferenza tra la teutonica schnitzel ed i tortellini emiliani, ha replicato:” … tra i due, vince la pasta.” Ironico anche il compagno-rivale Charles Leclerc, che ha dichiarato:” … i tortellini li ho messi da parte, devo perdere peso.” Il monegasco ha poi precisato di aver curato la preparazione fisica, con un assiduo lavoro in montagna. In chiusura, al termine del suo discorso, John Elkann ha estratto dalle tasche della giacca due bandiere, quella tricolore ed una bianca con la firma di Enzo Ferrari nell’inconfondibile colore viola, per la consueta foto di gruppo con la vettura. Presente sul palco anche Piero Ferrari.

Riguardo alla nuova monoposto che scenderà in pista dal prossimo 19 febbraio a Barcellona per i primi test, si tratta di un’evoluzione della SF90 con pance più rastremate. L’obiettivo è quello di migliorare l’aerodinamica ed ottenere una maggiore competitività sia sui circuiti lenti, che su quelli veloci. I tecnici hanno lavorato anche sul bilanciamento, aumentando il carico senza sacrificare la velocità nei tratti veloci. La scatola del cambio è stata riprogettata più piccola e la powerunit di circa 1000 cv di potenza, beneficerà di un nuovo sistema di raffreddamento per garantire una migliore affidabilità. Ovviamente la SF1000 presentata a Reggio Emilia, può considerarsi una sorta di show-car, in quanto la vera monoposto che andrà all’assalto delle Mercedes farà la sua comparsa probabilmente nella seconda tornata di test al Montmelò.