Aggiornato al 22/07/2018 14:44:43
26/06/2018

F1: PUR CON TANTA TECNOLOGIA …C’E’ SEMPRE IL FATTORE UMANO

Autore: Marco Giachi

Vuoi vedere che i campionati tornano a vincerli gli uomini e non le macchine? E' una riflessione che viene dopo aver visto il Gran Premio di Francia e la "prodezza" di Sebastian Vettel al primo giro neanche iniziato. E' ovvio che si parla di un grande campione e che non si vincono quattro titoli mondiali per caso, però ... però ... alcuni gesti sono veramente discutibili, come quello di domenica scorsa ai danni di Valtteri Bottas, ed è discutibile se un aspirante campione del mondo possa permetterseli. Indubbiamente Vettel era partito molto bene, e questo è un merito, per trovarsi alla prima curva così vicino ai due della Mercedes ma ha buttato al vento il suo scatto così rapido.

Il fine settimana francese era iniziato con la notizia (quasi ufficiale) che Kimi Raikkonen non sarà più pilota Ferrari per il prossimo anno e si è concluso con i ringraziamenti allo stesso Raikkonen per aver "salvato il salvabile" con il suo terzo posto. Una bella confusione che induce a pensare un clima poco sereno nella squadra di Maranello. E' solo un pensiero e non è detto che la situazione sia necessariamente questa però viene da pensarlo e con i climi poco sereni non è facile vincere i campionati.

I due della Mercedes sembrano più "quadrati", ben allineati e con le rispettive ambizioni sotto controllo da parte dei manager della squadra senza dissonanze e contraddizioni, e questo potrebbe fare la differenza quando si tireranno le somme a fine anno.

Vengono alla mente pensieri ancora più radicali sulle scelte della Ferrari negli ultimi anni come il "pensiero dei pensieri" relativo alla scelta della prima guida: e se si fosse puntato sul finlandese? Forse, il comportamento abulico di cui tanto ci si è lamentati è stato anche indotto dal clima generale che non deve essere stato mai molto stimolante nei confronti di Raikkonen che, invece, ha una presa verso i tifosi decisamente maggiore del tedesco e avrebbe potuto sfruttare una spinta assai maggiore dell'opinione pubblica in una sua eventuale corsa al titolo.

Un altra riflessione è relativa al circuito: ma veramente il Mistral deve essere violentato dalla chicane proprio davanti a Signes? La sicurezza innanzitutto, certo. Ma facciamoci una via di fuga che sembra un aeroporto, si studi un sistema di contenimento quando una macchina dovesse uscire di pista adeguato, si faccia qualcosa ... ma non si dimentichi che una Formula 1 deve andare innanzitutto veloce e la velocità è - e sarà sempre - l'essenza delle corse di automobili.

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