Aggiornato al 15/11/2018 11:34:25

FERRARI: FUTURO TARGATO ACADEMY?

Autore: Marco Giachi

C'è un libro su Enzo Ferrari, tra i numerosi scritti sul suo personaggio, che si intitola "Il secondo è l'ultimo dei perdenti". Mai questa frase è stata di attualità come dopo il Gran Premio de Messico. Cos'altro si potrebbe dire di Sebastian Vettel, secondo e sul podio per le statistiche, ma in realtà grande sconfitto della giornata, preso in una morsa letale fra il vincitore della gara, Max Verstappen, e il vincitore del Campionato, Lewis Hamilton? Arrivare secondo, per giunta a più di diciassette secondi dal vincitore e dopo che il "vero" secondo si è fermato per un guasto, avrebbe fatto infuriare il Commendatore, altro che complimenti. Del resto, il fine settimana era già cominciato male per il pilota della Scuderia di Maranello quando Charles Leclerc era uscito allo scoperto venerdì dichiarando (per la prima volta perché, fino ad ora, aveva sempre tenuto un profilo molto basso anche nelle interviste) che, lui, alla Ferrari viene per vincere. E da subito.

Più che della ritrovata presunta competitività della SF71H (le "ritrovate competitività" a due Gran Premi dalla fine, a giochi ormai fatti, valgono quanto le partite di pre-campionato della Juventus con le giovanili del Borgo Valsugana), questo atteggiamento di Charles Leclerc deve richiamare l'attenzione degli appassionati. Vuoi vedere che quelli dell'Accademia hanno finalmente sfornato un campione? L'essere cresciuto nella Ferrari Driver Academy aiuterà moltissimo Leclerc: perché conosce l'ambiente di Maranello certo, ma anche perché, con i suoi successi, farà una pubblicità enorme a questa struttura con tutto quello che ne consegue. Come una qualsiasi Università, che vuole accrescere il numero di iscritti e promuove i più meritevoli affinché ne richiamino altri, la Ferrari spingerà con tutte le sue forze il francese. A onor del vero va detto che il primo campioncino cresciuto in seno alla FDA era stato in precedenza Julies Bianchi ma, purtroppo, è successo quello che è successo, ed ora la responsabilità è tutta sulle spalle di Leclerc.

E di quest'anno? Cosa è rimasto? Il titolo Costruttori (ammesso che sia veramente ancora aperto in pratica) e la curiosità più sfiziosa, ovvero vedere se quelli della Mercedes riusciranno a pareggiare i conti con Valtteri Bottas mettendolo nelle condizioni di vincere. O il "cannibale" (come si diceva una volta di Eddy Merckx che non avrebbe lasciato ad un altro corridore, anche se compagno di squadra, neanche una gara parrocchiale di beneficenza) vorrà prendersi tutto e di più?

 

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