Aggiornato al 23/09/2019 13:33:49
31/08/2019

FIA F2: DRAMMA A SPA, MUORE HUBERT

Autore: Carlo Baffi

Tragico epilogo sul circuito belga di Spa-Francorchamps nella gara 1 del campionato di Formula 2. Nel corso del secondo giro s’è verificata una terrificante carambola al Radillon, subito dopo l’Eau Rouge, un punto che le monoposto affrontano in piena velocità. Un incidente in cui sono state coinvolte tre vetture e che è costato la vita al 22enne francese Anthoine Hubert; pilota della Arden al suo primo anno in F.2. Dopo essere finito contro le barriere, Hubert rimbalzava verso la pista e veniva colpito violentemente sulla fiancata sinistra dalla Sauber di Juan Manuel Correa, che non ha potuto evitarlo. Uno schianto che ha spezzato la scocca del transalpino. Nel frattempo la macchina di Correa proseguiva la sua folle corsa distrutta, fermandosi capovolta poco più avanti. Le condizioni di entrambi i piloti sono apparse subito gravi ai sanitari prontamente intervenuti. Brividi anche per il giapponese Marino Sato della Campos Racing, al volante della terza auto incidentata, che fortunatamente non ha subito conseguenze. La corsa è stata immediatamente interrotta e più tardi è arrivato purtroppo il comunicato che annunciava il decesso del pilota transalpino. Molta apprensione anche per Correa, l’ecuadoregno che corre sotto la bandiera degli USA, al quale sono state diagnosticate fratture alle gambe e che è stato ricoverato presso l’ospedale CHU di Liegi, dove è tenuto sotto stretta osservazione.

Anthoine Hubert era nato a Lione il 22 settembre del 1966 e dopo le prime esperienze sui kart, era sbarcato nella F.4 francese nel 2013 vincendo il campionato. Seguirono due stagioni in F. Renaut 2.0. e nel 2016 il debutto nella F.3 europea, per approdare l’anno dopo nella GP3 guidando per la ART Grand Prix. Grazie ai buoni risultati, Hubert venne riconfermato anche per l’anno dopo in cui si laureò campione. Un successo che gli spalancò le porte della Renault Sport Academy e della F.2 in cui esordì con il Team Arden. Malgrado alcune difficoltà iniziali, il francese conquistò dapprima i primi punti per poi firmare due successi, entrambi nella sprint race a Monte Carlo e sul tracciato amico del Paul Ricard. Prestazioni che ne avevano fatto salire le quotazioni e che facevano di lui un giovane molto interessante. Attualmente Hubert occupava l’ottavo posto in campionato e nel pomeriggio di oggi era partito col 13° tempo ed era alle prese con una rimonta. Poi improvvisamente la sua carriera s’è interrotta, complice un tragico destino che ha lasciato l’intero paddock in preda allo sgomento.

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