Aggiornato al 22/09/2021 10:30:56

G.P. D’ITALIA: NELLE QUALIFICHE BOTTAS BEFFA HAMILTON.

Autore: Carlo Baffi

Le qualifiche hanno confermato i pronostici e quanto visto nella sessione di libere 1, con la prima fila monopolizzata dalle Mercedes. In pole però non c’è Lewis Hamilton, il grande favorito, bensì Valtteri Bottas. Con un grande acuto il finnico ha siglato il tempo di 1’19”555, contro 1’19”651 del britannico. E’ curioso notare che il futuro pilota dell’Alfa Romeo Racing, ha ottenuto il passaggio più rapido con gomme soft, mentre stava “trainando” con la scia il sette volte iridato. E dire che Lewis, era balzato al comando dopo il primo tentativo in Q3. Ma se Valtteri domani partirà al palo nella “Sprint Qualifyng”, in programma alle 16:30, domenica sarà retrocesso in fondo allo schieramento, complice la sostituzione della power unit. Resta comunque la sua grande prestazione sul giro secco un po’ fine a se stessa, dal momento che nella gara sprint di domani, più che pensare a vincere è molto probabile che il finnico avrà il compito di marcare Max Verstappen tenendolo a distanza di sicurezza da Hamilton. Una tattica che consentirebbe a Lewis di affrontare la partenza del Gran Premio senza sentire il fiato sul collo da parte di “Mad Max”.

L’olandese, attuale leader della classifica piloti, ha dovuto accontentarsi della terza posizione non andando oltre l’1’19”966. Domani sarà quindi costretto ad attaccare e contemporaneamente guardarsi le spalle da Lando Norris, che ha piazzato la sua McLaren-Mercedes subito dietro ad un paio di centesimi, fermando le lancette sull’1’19”995. Buona qualifica anche per la seconda MCL35M arancione, guidata da Daniel Ricciardo, quinto con 1’95”995. A seguire troviamo l’Alpha Tauri-Honda di Pierre Gasly (1’20”260), per il quale è ormai una costante approdare in Q3. E le Ferrari ? Le SF21 sono relegate in settima e ottava posizione, rispettivamente con Carlos Sainz (1’20”462) e Charles Leclerc (1’20”510), che ha patito un problema al brake by wire. Alle spalle delle rosse troviamo Sergio Perez, solo nono e nuovamente protagonista in negativo. In questo momento cruciale della stagione, la scuderia di Milton-Keynes non può permettersi di correre con una sola monoposto al vertice. A chiudere la top ten è spuntata l’Alfa Romeo-Ferrari del nostro Antonio Giovinazzi. Con il crono di 1’20”208, ha superato ancora una volta l’asticella della Q2, portando la sua C41 in Q3. L’ennesima prova d’orgoglio del driver di Martina Franca, il cui futuro è purtroppo incerto per questioni legate al budget. E’ la dura legge del Circus.

Se nelle libere 1 aveva stupito vedere l’Aston Martin-Mercedes di Lance Stroll al quarto posto, nelle qualifiche è stata tutta un’altra musica per le AMR21. Sia Stroll che Vettel non sono andati oltre la Q2, così come le Alpine-Renault di Alonso ed Ocon. Destino analogo anche per il futuro compagno di Hamilton, George Russell. Il britannico è riuscito a far meglio di Latifi sulla seconda Wiliams-Mercedes escluso dopo la Q1, al pari di Tsunoda (Alpha Tauri-Honda), Schumacher (Haas-Ferrari), Kubica (Alfa Romeo-Ferrari) e Mazepin (Haas-Ferrari).

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