Aggiornato al 03/03/2021 12:55:01
23/08/2018

IL DTM TORNA ITALIA CON L’APPUNTAMENTO DI MISANO

Dopo l’appuntamento di Adria del 2010, il DTM torna in Italia, per la prima volta a Misano, e l’appuntamento in riviera, grazie al moderno sistema di illuminazione artificiale del circuito con ben 17 torri faro, vede anche il debutto nella serie delle gare in notturna.

Il Misano World Circuit, intitolato all’indimenticato “Sic” Marco Simoncelli, ha un layout è molto interessante, piuttosto tecnico, con molte curve da media velocità e altre più lente. Soprattutto all’uscita da queste ultime sarà fondamentale avere molta trazione. Sulla carta, dovrebbe offrire più opportunità di sorpasso rispetto a Brands Hatch, che ha ospitato l’ultimo round del campionato e dai test effettuati al simulatore dai vari team, i “mostri” del DTM dovrebbero raggiungere velocità di punta di almeno 250 km/h.

Ospite d’onore dell’appuntamento di Misano è Alex Zanardi che ha avuto il suo primo approccio con la sua vettura nei due intensi giorni di test a Vallelunga con la M4 DTM messa a punto apposta per lui da BMW Motorsport: Per la prima volta Alex correrà senza le protesi alle gambe e la sua auto è stata modificata per permettergli di frenare e accelerare usando solo le mani.

“Il DTM è una categoria bellissima – ha detto ieri Zanardi durante il pre event a Riccione - ho sempre sognato di correre con queste auto e adesso provo l’emozione del debutto. Non sarà facile, in pista ci sono dei grandi piloti e una competizione molto accesa; la sfida tecnologica è ad altissimi livelli. I tre costruttori automobilistici sono molto vicini fra loro nelle prestazioni, quindi sono ancora più determinanti i piloti. Sarà una battaglia, ma sono pronto a dare il massimo e nei test ho messo alla frusta la macchina con oltre 300 giri in due giorni.

Per la prima volta correrò senza protesi. Questo mi permetterà di essere più agile, più comodo. Uscire dall’auto in cinque secondi? Senza protesi esco più velocemente di tutti gli altri! La Bmw mi ha assecondato applicando alla M4 DTM una tecnologia rivoluzionaria, che potrebbe essere il primo step per arrivare ad un sistema utilizzabile anche ad altre auto.

Ho un ottimo feeling con il circuito di Misano, è una pista che mi è congeniale, lì sono sempre riuscito a emergere, anche quando altrove avevo più difficoltà. Nel tempo è cambiato il senso di marcia del circuito e questa è la prima volta che lo proverò. Sono felice che il DTM l’abbia scelta per rientrare in Italia”.

Dal punto di vista del campionato, nell’ultimo appuntamento di Brands Hatch è stata ribadita la superiorità tecnica di Mercedes-AMG: otto vittorie su 12 gare fino ad ora disputate e un pacchetto tecnico che rende la C 63 DTM la vettura da battere.

Ovviamente anche i piloti di Mercedes-AMG sono professionisti che hanno già corso in notturna, nelle gare di durata oppure in Formula 1, nel caso di Pascal Wehrlein, ma mai con un’auto del DTM e per la maggior parte di loro il circuito romagnolo è tutto da scoprire. Non per Daniel Juncadella, che vanta un’esperienza dello scorso anno con una GT3 e, ovviamente, per Edoardo Mortara che spera di far bene davanti al suo pubblico.

A Misano saranno però tutti sullo stesso piano, almeno quello tecnico, perché è un tracciato inedito per tutti e tre i Costruttori, quindi sarà molto importante raccogliere dati nelle Prove Libere del venerdì sera per trovare immediatamente il setup giusto ed essere subito veloci al sabato.

In BMW, oltre all’entusiasmo per l’arrivo di Alex c’è la voglia di migliorarsi ancora, dopo il podio ottenuto da Augusto Farfus nell’ultimo round. Nella classifica assoluta il migliore pilota della Casa di Monaco è Marco Wittmann, terzo con 110 punti, che può ancora giocarsela per il titolo, che sarebbe il terzo nella sua carriera.

Tra i suoi colleghi alcuni hanno già corso sul tracciato romagnolo: Farfus vinse qui nei suoi primi anni di corse in Formula Renault, ma sul vecchio tracciato, quindi quell’esperienza non gli sarà di alcun aiuto. Il “rookie” Philipp Eng ci ha invece già corso in notturna negli ultimi due anni nel Blancpain GT Sprint Series ma con la M6 GT3. Con quella stessa auto, a giugno, Bruno Spengler ha “preso appunti” partecipando alle gare del Campionato Italiano Gran Turismo: il campione del 2012 ha anche conquistato un podio con una M6 del team del leggendario Roberto Ravaglia, vincitore del DTM nel 1989 con la Casa dell’elica e la mitica M3 E30. Spengler ha promosso a pieni voti l’impianto romagnolo e lo ha trovato tecnicamente simile al Moscow Raceway.

Anche in Casa Audi c’è chi ha approfittato del round del Campionato GT tricolore per provare il tracciato: Jamie Green infatti ha guidato una R8 LMS GT3 di Audi Sport Italia conquistando una pole position e vincendo una delle due gare in programma. Il pilota britannico, che ha già vinto in Italia nel DTM al Mugello nel 2008, ha inoltre effettuato un test di guida notturna.

Qui ci hanno corso con la R8 LMS GT3 anche Robin Frijns e René Rast. Il campione dello scorso anno è il migliore in classifica dei piloti della Casa degli anelli, con 77 punti, grazie soprattutto a quelli che ha conquistato nelle ultime tre gare, ben 54, più di chiunque altro, con una vittoria a Zandvoort, un quarto e un terzo posto a Brands Hatch. Ma al campionato non ci pensa più: è troppo lontano dalla vetta della classifica e la prima parte della stagione è stata molto complicata. Ora però hanno migliorato, sono più competitivi, Rast ha dimostrato che hanno il passo per vincere delle gare, ma ciò che ancora manca è la performance in qualifica: quei pochi decimi di secondo che servono per ottenere la pole position. Questo è il prossimo step da raggiungere.

Dopo le prime 12 gare del campionato, la Mercedes è al vertice della classifica riservata ai Costruttori e a quella dei Team, mentre tra i piloti la lotta sembra ristretta tra i due portacolori Gary Paffett e Paul Di Resta, con quest’ultimo staccato di 29 punti. Ma mancano ancora otto gare con ben 324 punti in palio e quindi si può considerare ancora una classifica provvisoria.

Le due gare di 55 minuti + 1 giro partiranno, sia sabato sia domenica, alle 22:20. Il DTM di Misano sarà possibile seguirlo anche in TV e on line: dopo i 30’ di diretta su Sky Sport TG24, anche le gare saranno trasmesse in diretta sul canale Sky Arena, abbinate a servizi in programma su Sky Sport 24 e Skysport.it. In programma anche il live stream sulle piattaforme Facebook per le gare e le qualifiche