Aggiornato al 21/09/2018 08:51:08
10/06/2018

IRC: AL TARO ROX DETTA LEGGE

In testa dall'inizio alla fine, Luca Rossetti con la Skoda scrive per la terza volta consecutiva il suo nome nell'albo d'oro del Rally Internazionale del Taro e consolida la sua leadership nell'International Rally Challenge. A completare il podio, Alessandro Re e il corso Pierre Campana.  

Più veloce già nella prima prova speciale, il veterano friulano non ha sbagliato nulla e poco assai ha lasciato ai sui avversari di giornata. Non ha “firmato” tutte le nove prove speciali in cartellone: una l'ha pareggiata con Marcello Razzini, primo in solitario in un'altra occasione, e Alessandro Re e Pierre Campana ne hanno vinte una a testa. Ma il suo primato non è, di fatto, mai stato in discussione. Pur se giustamente non ci sta a parlare di gara facile.

“E' stata una trasferta positiva e il risultato, che mi permette di incrementare il mio vantaggio nella classifica dell'International Rally Challenge, mi rende ovviamente felice proprio perché so di essermelo sudato”, osserva. Rossetti aggiungendo “Nel finale ho alzato un po' il piede, ma fino alla settima piesse ho spinto parecchio. E sia nel secondo passaggio sulla Montevacà, sia nel secondo passaggio sulla Folta sono andato il più forte possibile”.

Per Alessandro Re  “Come al Lirenas, anche qui il mio obiettivo era quello di provare a tenere il passo di un pilota velocissimo come Luca e non posso non essere soddisfatto di essergli stato piuttosto vicino” e Pierre Campana aggiunge: “E' stata la mia prima gara con una Skoda Fabia e la prima con la PA Racing, il tutto su strade che avevo scoperto solo nel corso delle ricognizioni: era scontato che non avrei potuto fare meglio di quanto ho fatto”.

Appena sotto il podio, quarto con una Peugeot 208 ad appena cinque secondi e quattro dal bronzo, il parmense Marcello Razzini  è raggiante. E non solo per essere stato il migliore dei locali: primo a interrompere la serie di successi parziali di Rossetti, s'è guadagnato un posto sotto i riflettori. Dando ottimi motivi per riflettere a chi va raccontando che la vettura con il Leone Rampante sul muso è ormai al capolinea.

Fra le due ruote motrici, primo posto per Michele Rovatti con una Renault Clio Super1600 davanti a Gianluca Tosi e Marco Runfola, entrambi su Renault Clio R3.

Nel Taro “light”, articolato su sette prove speciali, affermazione di Roberto Vellani (Peuget 208 R5) con un oltre un minuto su Luca Bertani (Còio Super 1600) e quasi due minuti e mezzo di Mirko Mazza (Renault Clio Williams). 

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