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17/03/2014

ITALIA BAJA: CODECÀ PRIMO DEL TRICOLORE, ALRAJHI NELL'IRIDATA

L’Italian Baja 2014 è stata caratterizzata dal serrato duello tra Boris Gadasin con il G-Force Proto ed il saudita Yazeed Alrajhi su Toyota Hilux Overdrive con quest’ultimo che è riuscito prevalere con 44 secondi di vantaggio sul russo.
Per quanto riguarda il Campionato Italiano Cross Country Rally sono stati Lorenzo Codecà e Bruno Fedullo ad inaugurare la stagione vincendo la classifica Tricolore dell’Italian Baja al termine di una gara di rimonta a bordo del Suzuki Grand Vitara 3.6 V6.
La durezza del tracciato di gara ha, come sempre, ha creato problemi a quasi tutti gli equipaggi ed è lungo l’elenco degli italiani che hanno alzato bandiera bianca, o sono stati rallentati pesantemente. Petrucci, fermato con il Great Wall in panne, a Salerno, che ha sbattuto e rotto una sospensione del nuovo prototipo; Colombo che ha iniziato con l’appannamento dei vetri del Mitsubishi L200 Pick Up Rteam e proseguito con un motore non al massimo; l’esordiente Dalmazzini che ha sbattuto in una serie di profonde buche causando la rottura del differenziale del Suzuki Grand Vitara 2.7 V6; ma anche Miki Biasion non è stato indenne da inconvenienti al Mitsubishi L200 Rteam, ai quali hanno posto rimedio solo nel finale; oppure lo stesso vincitore Codecà e, soprattutto, Elvis Borsoi, il vincitore morale della Baja pordenonese, che si è visto sfuggire la vittoria ad un passo dal traguardo per la rottura della frizione e piazzandosi solo quarto, secondo del T2
Al termine della impegnativa gara friulana, Colombo è secondo alle spalle di Codecà, riuscendo a segnare il miglior crono in alcune prove, il lombardo conclude precedendo l’elbano Alberto Spinetti, terzo dell’italiano ma primo del T2 e del Suzuki Challenge.
Quarto Borsoi e quinto il rientrante Andrea Luchini, secondo del trofeo monomarca Suzuki, a bordo del Grand Vitara 1.9 DdiS con qualche segno sulla carrozzeria.
Sesto è giunto al traguardo Massimo Mancusi, terzo tra le Suzuki di serie, seguito da Carmine Salvi, con il Mitsubishi Pajero, davanti ad Andrea Lolli e Armando Accadia.
Anche il friulano Luca Giomini ha il suo da recriminare, per la rottura del suo Pajero che non gli ha permesso di firmare la gara del Gruppo TH, lasciando la vittoria a Mauro Cantarello su Mitsubishi Pinin. Terzo s’è piazzato Federico Crozzolo, Nissan Patrol, quarto Denis Bevilacqua con il Suzuki 1900.
 
Classifica Assoluta Camp. It. Cross Country Rally:
1. Codecà-Fedullo (Suzuki New Gran Vitara) in 4’02’15;
2. Colombo-Catarsi (Mitsubishi L200) a 48”;
3. Spinetti-Giusti (Suzuki Vitara) a 9’07”;
4. Borsoi-Rossi (Mitsubishi Pajero) a 1h36’14”;
5. Luchini-Bosco (Suzuki New Gran Vitara 1.9 DDiS) a 1h41’29”;
6. Mancusi-Castellani (Suzuki Gran Vitara DDiS) a 1h42’58”;
7. Salvi-Salvi (Mitsubishi Pajero) a 2h00'46”;
8. Lolli-Forti (Suzuki Vitara) a 4h12’41;
9. Accadia-Darchi (Suzuki Nuovo Gran Vitara) a 7h02’37”;
10. Biasion-Briani (Mitsubishi L200) a 9h17’30.
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