Aggiornato al 16/07/2020 16:00:27
12/05/2013

“LUCKY” – “RUDY” DOMINANO IL 4° TUSCAN REWIND

“LUCKY” e “Rudy”, al secolo i campioni Luigi Battistolli e Roberto Dal Pozzo, con la Ferrari 308 Gtb, hanno dominato la quarta edizione di Tuscan Rewind, corso sugli sterrati intorno a Montalcino.
Battistolli ha preso il comando tra le Auto Storiche alla terza prova speciale della prima tappa ed ha continuato ad incrementare il suo vantaggio fino ad oltre 1 minuto su Graziano Muccioli, a bordo di una Porsche Carrera 911 Rs.
Avvincente la lotta per il terzo gradino del podio tra Federico Ormezzano, con la Talbot Lotus, con “Betti” Tognana alle note, e Riccardo Mariotti, con la Fiat 131 Abarth nei colori Alitalia, navigato da Renzo Mannini. Mariotti si è avvicinato pericolosamente a Ormezzano nel finale, tanto che nell’ultima prova quest’ultimo, nel tentativo di difendere il suo vantaggio, incappava in una uscita di strada che gli costava il podio. Il terzo gradino andava cosi a Riccardo Mariotti, alla sua terza gara con la Fiat 131 Abarth.
Ancor più ravvicinata la lotta per il quinto posto tra Piergiorgio Bedini e Bruno Bentivogli- Ha avuto la meglio Bedini, con la Ford Escort Rs 2000, con Bentivogli rallentato da problemi al motore della sua Alfa Romeo Alfetta Gtv6.
 
Marcello Miotto e da Alessandro Verna, vinvono tra le Omologazioni Scadute, dove hanno primeggiato con la Lancia Delta Integrale. Al secondo posto Giuseppe Messori e Antonella Caputo, al debutto con la Mitsubishi Lancer Evo6.
Al via anche le World Rally Car di prima generazione, dove Alessandro Taddei, in coppia con Mauro Marchiori, con la Citroen Xsara Wrc, ha regolato il francese “Piano”, con l’italiano Cottu alle note, su Peugeot 206 Wrc.
Novità di quest’anno le vetture Moderne al via, dove Valter Pierangioli, con Federico Riterini alle note, a bordo della Mitsubishi Lancer Evo IX, ritiratosi sull’ultima prova della prima tappa, dove ha dominato, per la rottura della pompa benzina, è rientrato in tappa due con la norma del Super Rally. Con una rimonta impressionante, Pierangioli ha recuperato i 4 minuti di penalità, riportandosi in testa alle “Moderne” Giuseppe Pozzo, affiancato da Alberto Contini sulla Mitsubishi Lancer Evo IX, chiudeva al secondo posto, a circa 20 secondi di distacco.

Nella foto, il podio