Aggiornato al 07/12/2019 15:45:21
19/11/2019

F1 GP BRASILE: MA GUARDA ... CHI L'AVREBBE MAI DETTO

Autore: Marco Giachi

Allora, da dove si comincia? Il fatto è che il Gran Premio del Brasile è stato così ricco di avvenimenti che non è facile decidere da quale partire. Il più importante di tutti è che io non mi sono addormentato! Non sarà una grande notizia ma per me è un grande segnale, e con me tanti altri: i 71 giri vissuti tutti d'un fiato, come fossero stati la finale olimpica dei 100 metri. I nuovi "padroni del vapore" americani ci stanno riuscendo, a fare Gran Premi divertenti, anche senza aspettare il 2021 quando scompariranno le scie malefiche che impediscono i sorpassi. Sembra che, per avere gare che si lasciano guardare, sia più importante la gestione del mondo della Formula 1 che i regolamenti tecnici. Per la verità, appartenendo io alla categoria degli ingegneri, il sospetto che quando le cose vanno male la colpa sia più dei manager-che-gestiscono che dei tecnici-che-progettano l'ho sempre avuta.

Poi abbiamo Kimi Raikkonen quarto, Antonio Giovinazzi quinto, Pierre Gasly secondo e Carlos Sainz terzo.

E Re Lewis che partecipa alla sagra delle cose divertenti e si mette a dare sportellate come un pivello alle prime armi ed il motore di tedeschi che si ferma, e il povero Albon che si vede sfumare un giorno di gloria

Infine, dico infine, ci sono quei due che hanno cercato di prendersi la scena nel giorno in cui proprio non la meritavano. Ma oltre a loro tutti quelli che sono "cascati dal pero" (come si dice a Firenze a indicare colui che ha dormito fino a quel momento in un suo mondo dorato e fantastico per svegliarsi così all'improvviso da cadere dall'albero sul quale si era sdraiato) e si sono accorti che la Ferrari è in un vicolo cieco con i suoi due piloti. Ma guarda. Sarebbe interessante capire quali erano i piani, e chi li aveva congegnati a Maranello, e chi è stato quel fenomeno che ha pensato, a metà del 2018, di promuovere un talento (perché tale io considero Charles Leclerc) al fianco di una quadri-campione del mondo promettendo a entrambi chissà che cosa.

Non mi vengono in mente situazioni analoghe in tanti anni di Formula 1 e vediamo come va a finire che è anche più divertente che stare ad aspettare le nuove vetture del 2021

 

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