Aggiornato al 04/08/2020 08:00:11
12/10/2014

MASERATI TROFEO: CALAMIA VINCE IL TITOLO 2014

Mauro Calamia si laurea campione del Maserati Trofeo World Series 2014, vincendo l’ultima gara del quinto round disputato questo fine settimana sul circuito di Shanghai in Cina. Il pilota dello Swiss Team si aggiudica matematicamente il titolo con una gara di anticipo, grazie al vantaggio accumulato in classifica sul suo principale antagonista, Riccardo Ragazzi.

Gara 3 ha visto riproporsi, come nelle precedenti due corse, la fuga dei più veloci, con protagonisti nell’ordine Calamia, Ragazzi, Giorgio Sernagiotto e Alan Simoni, fino al terzo giro, quando lo svizzero, distratto dal doppiaggio di Marc Turley, ha permesso a Ragazzi di passare al comando. Altro momento decisivo il pit stop obbligatorio, che tra l’altro ha visto assegnare lo stesso extra time di 20 secondi a Calamia, Ragazzi e Simoni. Alla chiusura della finestra della sosta obbligatoria è stato Sernagiotto ad andare in testa (grazie anche ai soli 5 secondi di penalità), mentre Calamia, scegliendo come strategia di rientrare tra i primi, è riuscito a passare Ragazzi, forse rallentato nei doppiaggi.

E’ al 20° giro che Calamia ha affondato il sorpasso a Sernagiotto, scaturendo un contatto tra i due che ha favorito lo svizzero e gli ha permesso di prendere il comando, andando a consacrare il titolo con la settima vittoria stagionale. Dietro di lui, sotto alla bandiera a scacchi, al secondo posto Riccardo Ragazzi che nel frattempo aveva superato Sernagiotto in crisi con gli pneumatici, ma comunque in grado di salire per la seconda volta sul podio nel fine settimana cinese. Quarto Alan Simoni, mentre al quinto posto si è classificato Andreas Segler, dopo un avvincente sfida per tutti i 60 minuti con Tengyi Jiang, Alessandro Iazzetti, Carlo Curti, Giuseppe Fascicolo e Lino Curti. Tra l’altro questi ultimi due piloti sono stati poi penalizzati rispettivamente con 26,577 e 26,547 secondi per non aver rispettato il tempo obbligatorio della sosta ai box. 

 

 

Nella foto, Mauro Calamia sul traguardo di Shanghai